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SAN DONA’ DI PIAVE – DATI POLIZIA LOCALE, CERESER: «IMPEGNO IN UN ANNO DA RICORDARE»

Assumono un rilievo particolare le statistiche sull’impegno della Polizia Locale nel corso dell’anno appena concluso diramate, come da tradizione, nel giorno di San Sebastiano patrono del corpo. Il 2014 per il comando sandonatese è stato l’anno degli incendi dei mezzi, dell’istituzione della nuova isola pedonale e della Zona 30, dell’espulsione di un predicatore di un centro islamico, dello sgombero di alcuni occupanti abusivi, dell’introduzione massiccia dell’elettronica.

Si poteva presumere che i dati fossero influenzati al ribasso dall’attacco più duro mai subito dal comando di via Ungheria Libera: gli attentati incendiari dell’11 settembre e del 12 ottobre scorsi, ad opera di un pregiudicato sandonatese, che avevano privato per qualche tempo il corpo di alcuni mezzi tra cui l’unità mobile. Invece sanzioni aumentate di oltre il 7 per cento, passando dalle 3927 del 2013 alle 4219 del 2014. Netto incremento anche delle notizie di reato, passate da 28 nel 2012 a 63 nel 2013 e infine 158 nel 2014. «Il comando ha dimostrato di reagire immediatamente a quanto avvenuto ad opera di un individuo isolato – sottolinea il sindaco Andrea Cereser – ricordo i nostri vigili impegnati nei normali servizi già poche ore dopo il primo attentato. E ricordo soprattutto l’affetto dimostrato dalla Città alla Polizia Locale durante una serata al Centro culturale».

A far crescere il numero delle sanzioni l’aumento di contestazioni relative a velocità (da 193 a 270); revisione del mezzo (più che raddoppiate, da 149 a 395); per uso del cellulare alla guida (da 49 a 57); per guida senza patente o con patente scaduta (da 41 a 58); per mancato rispetto dei semafori (da 58 a70) o della distanza di sicurezza (da 16 a 28) o per sorpassi (da 7 a 11) e manovre irregolari (quadruplicate, da 4 a 16). Diminuiscono invece le sanzioni per sosta irregolare, pur continuando ad essere la voce più rilevante (da 2697 a 2547). «È il segno di un’attenzione maggiore a sanzionare con severità comportamenti che provocano rischi accomunata a buon senso da parte del corpo – commenta la comandante Danila Sellan – Ciò è riconosciuto anche dai cittadini con un numero di ricorsi davvero trascurabile, appena 24 in un anno su un totale di 4219 sanzioni, che dimostra la validità dell’operato degli agenti».

Rilevante l’apporto delle nuove strumentazioni: sono stati 47 gli accertamenti con il sistema di rilievo dei dati del veicolo, e quindi l’eventuale denuncia per furto e la presenza o meno di revisione e assicurazione, semplicemente inquadrandone la targa. In aumento anche gli accertamenti con autovelox e telelaser, 127 contro 114. Stabile il totale degli incidenti (195 rispetto a 194 lo scorso anno) mentre aumentati i controlli sulle aree di degrado (122 contro 909 che hanno portato a 72 sanzioni e all’eliminazione di 2 discariche abusive. In calo le violazioni amministrative nell’ambito del commercio (285 contro le 304 dello scorso anno). «C’è solo da ringraziare per l’ottimo lavoro quello che è un comando in evoluzione» conclude il vicesindaco e assessore alla sicurezza Luigi Trevisiol.

Articolo di Redazione Venezia

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