SAN DONA’ DI PIAVE – PARCO FLUVIALE, PRIME HOUSE BOATA ATTRACCATE AL NUOVO PONTILE

Pontile del parco fluviale “popolato” di house-boat durante il weekend, a seguito del rifacimento del nuovo pontile. Tra i turisti, che hanno suscitato la curiosità dei cittadini che partecipavano al Fiume Festival, un nutrito gruppo di bavaresi che stavano risalendo il Piave e avevano potuto approdare a San Donà. «Lo scorso anno 400 imbarcazioni turistiche hanno risalito la Piave Vecchia senza potere, finora, raggiungere San Donà per mancanza di approdi, sprecando un immenso patrimonio turistico – spiega il sindaco Andrea Cereser – Proprio per questo, grazie a una convenzione tra il Comune di San Donà e il Bim Basso Piave, è stato restaurato il pontile del Parco Fluviale».

 

Punto fondamentale del progetto è stato l’escavo del fondale antistante per permettere l’approdo delle house-boat, scafi lunghi fino a 10 metri che costituiscono la maggior parte delle imbarcazioni che risalgono la Piave Vecchia. «Il progetto è parte di un più ampio piano strategico sulla navigabilità del Piave, che prevede la realizzazione di altri 5 approdi in vari Comuni – aggiunge Cereser –  Inserendo il Piave, come elemento cruciale della Litoranea Veneta, in un segmento turistico di altissimo interesse.L’obiettivo è entrare in un mercato, quello del turismo fluviale, che secondo i principali tour operator vale, a livello europeo, 818 milioni di euro annui coinvolgendo quasi 7 milioni di persone ».

 

Il rifacimento ha riguardato circa 30 metri di pontile, per i quali verranno utilizzati circa 260 metri di travi e 83 metri quadrati di doghe di larice dopo la rimozione delle strutture esistenti. Punto fondamentale dell’intervento è il livellamento del fondale antistante per consentire l’approdo delle houseboat. Per consentirne l’attracco sono state infisse anche 8 bricole. Ideale inaugurazione dell’opera era stato, la scorsa settimana, il Campionato Regionale Canoa Giovani, organizzato dal Canoa Club San Donà, con la partecipazione di oltre 120 atleti.