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San Donà di Piave – SICUREZZA, SGOMBERATO UN EDIFICIO IN VIALE PRIMAVERA

Ordinanza di sgombero, in accordo con la proprietà, di un edificio in viale Primavera occupato abusivamente da persone non residenti.«Linea dura dell’amministrazione verso le sacche di illegalità» è il commento dell’assessore Valter Menazza che ha firmato l’ordinanza. L’edificio, in una zona residenziale densamente abitata e prossima al centro cittadino, era già da anni noto al Comando della Polizia Locale per periodiche occupazioni. Aveva già subito più volte ispezioni, culminate in una denuncia per furto di energia elettrica a carico di alcuni occupanti abusivi nel corso dell’anno scorso.

 

Recentemente, a seguito di segnalazioni della stessa proprietà, sono stati compiuti nuovi sopralluoghi, a partire dal marzo scorso, che hanno rilevato la presenza di persone di nazionalità rumena. A seguito di un’ultima ispezione congiunta da parte del Comando di Polizia Locale e di personale del Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica della Ulss 10, nei giorni scorsi è stata emessa ordinanza di sgombero e messa in sicurezza degli immobili. «C’è un monitoraggio non occasionale del territorio da parte dell’amministrazione, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e con tutti gli altri enti interessati alla sicurezza che tiene molto conto anche delle segnalazioni dei cittadini – aggiunge Menazza – Quando si accertano situazioni come queste, la linea è quella dell’intervento e della fermezza».

 

L’ispezione, svolta alle 7,30 del mattino, ha accertato la presenza di due persone maggiorenni di nazionalità rumena. Sono state rilevate inequivocabilmente tracce della loro presenza stabile, in condizioni igienico-sanitarie assolutamente precarie. Presenti nell’edificio vari materassi, evidentemente utilizzati da più persone rispetto ai due segnalati. Inoltre bombole di gpl utilizzate per cucinare, una stufa a legna di fortuna auto-costruita,  indumenti e biancheria accatastati alla rinfusa. I bisogni fisiologici venivano espletati in una struttura esterna, evidentemente pericolante. Rilevata anche una struttura utilizzata come magazzino in cui è stato impossibile entrare per la situazione igienica disastrosa e per il rischio di crolli della struttura. «Una situazione igienico-sanitaria inaccettabile e potenzialmente pericolosa – aggiunge Menazza – anche perché costituisce l’habitat ideale per ratti e animali randagi».

 

L’ordinanza, oltre all’allontanamento immediato degli occupanti, con l’ausilio della polizia locale e delle Forze dell’ordine, prevede la rimozione immediata di fornelli, materiali combustibili e infiammabili, la pulizia e disinfezione immediata dei luoghi, con corretto smaltimento dei rifiuti, la pulizia e manutenzione della vegetazione, l’immediata adozione di provvedimenti per evitare nuove intrusioni.

Articolo di Redazione Venezia

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