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SANTA MARIA DI SALA, FIRMATO PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA REALIZZAZIONE D’INTERVENTI IDRAULICI

ASSESSORE DALLA VECCHIA: «IMPORTANTI AZIONI PREVENTIVE PER UN TERRITORIO SEMPRE PIU’ A RISCHIO» 

Dalla Vecchia firma protocollo SM Sala1 300x208 SANTA MARIA DI SALA, FIRMATO PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA REALIZZAZIONE D’INTERVENTI IDRAULICI Oggi in Provincia di Venezia, al Centro Servizi di Mestre l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia e il Sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni hanno sottoscritto il protocollo operativo per la realizzazione di interventi idraulici, in particolare “lavori di manutenzione ed escavo dei fossati previsti dal piano delle acque comunale”

Presenti  anche i dirigenti del settore politiche ambientali della Provincia Massimo Gattolin e del Comune Carlo Pajaro .

Il protocollo operativo prevede la realizzazione di lavori di manutenzione/escavo fossati di competenza comunale/provinciale, la cui esecuzione consente di ridurre gli allagamenti delle aree interessate dagli eventi piovosi degli ultimi anni, e di migliorare anche le condizioni di sicurezza idraulica con ricadute positive sulle condizioni di sicurezza idraulica lungo la viabilità provinciale SP 25-33.

La Provincia di Venezia ha concesso un cofinanziamento per l’intervento “Scavo fossi previsti dal piano delle acque” dell’importo di 6 mila 240 euro.

L’assessore Dalla Vecchia ha così commentato: «La percezione di vivere in un ambiente meno sicuro e più fragile dal punto di vista idraulico ha indotto il processo di pianificazione a dotarsi di nuovi strumenti di prevenzione quali il Piano regolatore comunale delle Acque o semplicemente piano delle acque.

Concentrando l’attenzione sul tema della sicurezza idraulica del territorio urbano è possibile sfruttare e trasformare la condizione di rischio idraulico  a cui sono soggette ampie zone di territorio urbano in una occasione di riequilibrio ambientale di sicurezza e di qualità dello spazio abitato».

 

Il Sindaco Fragomeni ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti per la sottoscrizione congiunta con la Provincia di Venezia di questo protocollo. E’ un buon modo per ottimizzare gli sforzi del comune nella gestione del deflusso delle acque del proprio territorio, secondo un più ampio coordinamento provinciale: anche questo è fare squadra.

La nostra zona è interessata dal rischio idraulico, come la frazione di Caltana. La gestione e la manutenzione del fossati è fondamentale; il governo del territorio è anche questo. Per questa ragione il piano delle acque è importante».

Il Comune di Santa Maria di Sala ha un’estensione di 27,96 chilometri quadri e oltre 17 mila abitanti;  il consorzio di Bonifica Acque Risorgive ne ha la competenza.

ll territorio comunale è stato suddiviso in sottobacini, e il deflusso delle acque meteoriche avviene in tutti i sottobacini del territorio comunale in modo naturale. La rete superficiale costituita da capifossi e fossi è gestita da diversi soggetti (Comune, Veneto Strade, privati)

Per quanto riguarda le rete fognaria in corrispondenza delle aree edificate, va segnalato che il comune è provvisto di rete separata (acque nere e acque bianche). La rete acque bianche si sviluppa nel territorio comunale per circa 40 km, recapitando le acque sulla rete di fossi o sugli scoli consortili.

Il Piano individua le principali criticità idrauliche costituite da canali con grado di riempimento al 100% e punti di possibile esondazione con la segnalazione di alcune zone che in occasione di consistenti piovaschi sono soggette a rischio di allagamento tra cui: Stigliano sud, via Cainazzi (Veternigo), Sant’Angelo, Zona industriale sud, Caltana, Via Fratella (Caselle)

 

Il Piano individua i seguenti interventi idraulici per far fronte alle criticità rilevate dalle analisi effettuate:

 

–          Integrazione alle opere di laminazione idraulica per limitare portata transitante scolo Lusore
–          By-pass a cielo aperto del tratto tombinato scolo Caltana mediante ricalibratura fossi esistenti
–          Adeguamento degli attraversamenti tubati del fosso di Via Marinoni
–          Rifacimento ponticelli ad arco del Cavin Caselle
–          Collegamento tra Cavin Caselle e Caltana lungo Via Pioga
–          Aree di espansione delle acque nei punti di immissione in sinistra idraulica del Lusore
–          Bacino di laminazione alla confluenza del Pierobon-Ghedini con il Lusore
–          Nuovo collettore centrale, ubicato tra Via Cavin del Do’ e Via Selgari
–          Laminazione idraulica con bacino di 32000mc alla confluenza tra Selgari e Fiumicello
–          Interventi di laminazione idraulica a monte di Santa Maria di Sala
–          Raddoppio delle dimensioni del tombinamento di Via Noalese e/o by-pass ad ovest del tratto tombinato
–          Realizzazione di un bacino di laminazione sul Caltanella
–          Interventi diffusi in rete minore per la creazione di 12000mc di invaso sul bacino del Gaffarello
–          Interventi diffusi in rete minore per la creazione volumi di invaso sul bacino del Cognaro e Volpin
–          Interventi nelle zone con segnalazione di rischio di allagamento

Articolo di Redazione Padova

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