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SELVAZZANO DENTRO (PD) : Ancora una denuncia nei confronti di stranieri per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere

I  Carabinieri della Stazione di Sarmeola di Rubano sono intervenuti al kebab BAYA di Selvazzano Dentro (PD) dove alcuni avventori avevano segnalato, al 112, l’arrivo nel locale di tre uomini e una donna e uno di loro era stato visto nascondere una pistola sotto la maglietta, appena sceso dalla vettura con la quale il quartetto era giunto.

Sul posto si sono precipitati i carabinieri della Stazione di Sarmeola di Rubano unitamente ad una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Padova, non potendo escludere, che di li a poco, avrebbe potuto consumarsi una rapina o, comunque, un grave reato.

Appena giunti, i militari accertavano che J.S.C., 18enne, rumeno, residente a Selvazzano Dentro, era in possesso di una pistola scacciacani con il tappo rosso sulla canna e di un coltello a serramanico. Il tutto si è concluso con la denuncia in stato di libertà dello straniero, responsabile del reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Quello di ieri è il secondo episodio nell’ultima settimana in cui i Carabinieri hanno denunciato altrettante persone, responsabili dello stesso reato. Si ricorda, infatti, la denuncia di L.S. 25enne albanese, rintracciato nel padovano, che lo scorso 7 settembre aveva minacciato, con una pistola ad aria compressa di libera vendita, un automobilista durante un diverbio nato da una manovra azzardata, in Castelfranco Veneto (TV).

Sebbene in entrambi i casi siano state utilizzate riproduzioni di armi, una pistola scacciacani nel primo caso e una ad aria compressa nel secondo, non va sottovalutato il fatto che tali condotte, in particolare se la finta arma viene utilizzata per minacciare una persona, costituisce in ogni caso il reato di minaccia grave che viene perseguito d’ufficio.

Allo stesso modo, privare le riproduzioni di armi del previsto tappo rosso, portandole al seguito, rende perseguibili i responsabili in relazione al reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Infine va ricordato che tali condotte provocano allarmismo e possono anche indurre i soggetti minacciati, che non percepiscono la natura innocua dell’arma finta, a reagire con conseguenze imprevedibili.

Il consiglio è quello di non portare al seguito tali oggetti fuori casa.

Articolo di Redazione Padova

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