Uccidendo le imprese non si risolve il problema della droga

Dopo il caso del Cocoricó che ha scatenato molte polemiche, è toccato al Kursaal di Lignano Sabbiadoro.
Trovo inutile ed improduttiva la folle decisione, presa dal questore di Udine, di chiudere una discoteca come il Kursaal dopo fatti di cronaca a cui abbiamo assistito per risolvere il problema della droga.
Credo fermamente che per contrastare questo fenomeno senza se e senza ma, si debbano triplicare i controlli all’interno e al di fuori delle discoteche anziché chiuderle.
Questo, a maggior ragione nella situazione in cui versa il nostro Paese con un’immigrazione clandestina fuori controllo.
A mio avviso, non è assolutamente in questo modo che è possibile diminuire sempre più il traffico di stupefacenti, anzi, ritengo che lo Stato di dimostri debole ed impotente facendo solo del male ai tanti imprenditori e lavoratori onesti, nonché ad un settore così importante per il Paese e per la nostra regione come quello del turismo.
Con queste manovre stiamo semplicemente uccidendo le nostre imprese ed i lavoratori italiani e lasciamo gli spacciatori liberi di rovinare intere generazioni.
Mi auguro pertanto che si ritiri al più presto questa assurda ordinanza e che lo Stato, attraverso i suoi organismi, si dimostri superiore attuando immediatamente duri e frequenti controlli oltre che nuove campagne di prevenzione nelle scuole che considero indispensabili.

Nicolò Fantin,
Coordinatore regionale Forza Italia Giovani FVG