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UDINE: PRIMO CASO DI WEST NILE VIRUS, AL VIA LA DISINFESTAZIONE

In data odierna, è stato notificato al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, un caso confermato di virus West Nile (WNV) autoctono, trasmesso dalla zanzara genere Culex pipens (zanzara comune) in un residente del Comune di Udine.

Il virus West Nile (WNV) è stato segnalato in Europa a partire dal 1958 ed è considerato il flavivirus più diffuso al mondo. Da giugno 2018 sono stati segnalati in Italia 125 casi umani confermati di infezione da West Nile Virus (WNV), di questi, 48 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (22 in Veneto di cui 1 segnalato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in un residente ricoverato a Trieste ma che ha soggiornato in Provincia di Venezia, 25 in Emilia-Romagna, 1 in Lombardia) di cui 2 deceduti (1 in Veneto, 1 in Emilia-Romagna), 53 casi come febbre confermata (20 in Emilia-Romagna, 33 in Veneto) e 24 casi identificati in donatore di sangue (17 in Emilia-Romagna, 3 in Veneto, 2 in Piemonte, 1 in Lombardia, 1 in Friuli Venezia Giulia).

Di conseguenza, così come previsto dalle indicazioni del Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018, verrà effettuato un intervento adulticida, larvicida e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 200 metri dal luogo dove risiede il caso, che si trova in via Torino a Udine.

L’intervento è previsto dalle ore 18,00 alle ore 23,00 del giorno di mercoledì 22 agosto 2018.

Per informare la popolazione interessata verrà effettuata nelle prossime ore l’affissione di volantini nelle aree interessate e un’attività di porta a porta da parte della ditta incaricata alla disinfestazione, coordinata del personale del Dipartimento di Prevenzione, SOC Igiene e Sanità Pubblica, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, affiancato dall’Amministrazione locale.
Durante tale intervento verranno utilizzati, e se del caso distribuiti, prodotti larvicidi e verrà divulgato del materiale informativo.

L’intervento di disinfestazione con prodotto insetticida sarà effettuato tramite motopompa atomizzatrice.

Durante il trattamento con prodotto insetticida la popolazione dovrà restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse; si dovrà sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica. Prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico.
In seguito al trattamento si raccomanda alla popolazione di procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

Per eliminare i focolai larvali e per evitare che gli stessi possano riformarsi, è importante che la popolazione si attenga a quanto indicato dal personale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, che si riportano in sintesi:
– evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana.
– evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea.
– procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare raccolte d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini.- trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida.
– tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.
– provvedere, nei cortili e nei terreni scoperti al taglio periodico dell’erba onde non favorire l’annidamento di adulti di zanzara.
– svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi.
– sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia.
– stoccare i copertoni, dopo averli svuotati da eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi.

Articolo di Roberto Mattiussi

Passione per il giornalismo, Webmaster, esperto Seo & On Line Marketing. Precedentemente anche Dj, Tecnico-Informatico , Regista in diverse Radio. Laurea nel 2004. Tutte le sere conduce il Telegiornale del FVG su Cafè24. Orari Tg: 19:20, 21:00, 00:05, 07:20. Tutte le mattine in onda su Radio Fantasy con la rassegna stampa alle 06:00, 06:30, 07:00, 07:30, 08:30.

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