veneto :Sul caso Marmolada il TAR si è riservato la decisione a dopo le festività natalizie .

Oggi, avanti il TAR del Lazio, è stato trattato il ricorso presentato dal Comune di Canazei contro l’inerzia delle amministrazioni statali rispetto all’obbligo di tracciare il confine tra Trentino e Veneto sul massiccio della Marmolada. Come noto, le amministrazioni statali competenti hanno provveduto lo scorso maggio, ma tale scelta non ha soddisfatto nè la Regione Veneto né il Comune di Canazei che hanno adito nuovamente le vie legali.

Il Presidente della sezione del Tar ha indirizzato la discussione della causa esclusivamente su profili processuali. Il fine è quello di arrivare ad una trattazione congiunta di tutte quattro le cause al momento pendenti sulla questione avanti a tale tribunale.  La difesa della Regione Veneto ha tuttavia preliminarmente insistito sulla tardività e sulla inammissibilità del ricorso principale presentato dal Comune di Canazei. Secondo la Regione, infatti, il ricorso di Canazei contro l’inerzia delle amministrazioni statali era da un lato tardivo – essendo stato presentato dopo il termine annuale previsto per legge – e dall’altro inammissibile poiché tale strumento processuale non poteva essere rivolto contro una mera inadempienza materiale.

Tali eccezioni, se accolte, potrebbero essere in grado di invalidare anche il successivo ricorso per motivi aggiunti pure proposto dal Comune di Canazei nell’ambito dello stessa causa.

Il TAR si è riservato la decisione che comunque, qualunque essa sia, non potrà chiudere la vicenda essendo possibile l’appello al Consiglio di Stato, e pendendo altre numerose cause sulla medesima questione.

La decisione è probabile arrivi dopo le festività.