Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
Home / Notizie / Cronaca / VENEZIA – IL LADRO TENTA DI SCAPPARE E SI PROVOCA UNA FRATTURA. IL LEGALE:”NORME NON ADEGUATE”

VENEZIA – IL LADRO TENTA DI SCAPPARE E SI PROVOCA UNA FRATTURA. IL LEGALE:”NORME NON ADEGUATE”

Tenta di rubare in un appartamento al primo piano di una palazzina ma viene sorpreso da una volante della Questura di Venezia e si lancia nel vuoto per scappare fratturandosi un calcagno. È quanto accaduto intorno alle 3.30 di ieri (16.7) in via Rielta a Mestre. Mentre una vettura della Squadra Volante stava transitando nei pressi della via Borgo Nuovo, gli agenti notavano due biciclette parzialmente occultate nei pressi di unasiepe. Nel cestino di una delle due veniva rinvenuto un sacchetto contenente un paio di guanti in pile verde, una punta da trapano, un mandrino a cremagliera con relativa chiave di serraggio, insieme allo scontrino di acquisto dei predetti oggetti. Durante la perlustrazione della via i due agenti notavano, sulla terrazza del primo piano di una palazzina, due soggetti a volto coperto che, alla vista degli uomini in divisa, si lanciavano verso il giardino del pianterreno per tentare la fuga. I poliziotti si mettevano all’inseguimento dei due, riuscendo a fermarne uno che, infortunatosi al calcagno sinistro nel volo dal terrazzo, cercava di nascondersi sotto un’auto in sosta nel parcheggio di un vicino condominio, a piedi nudi, ancora travisato. Il secondo ladro faceva perdere le proprie tracce dileguandosi nella notte. L’uomo, C.D., albanese, 25 anni, all’atto dell’arresto, indossava dei guanti da lavoro bianchi  e veniva trovato in possesso di un torcia a led. Condotto dagli agenti della Questura al Pronto Soccorso dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, al C. veniva diagnosticata la frattura del calcagno sinistro. Ingessato all’arto sinistro e fasciato a quello destro,  al processo per direttissima celebratosi nella tarda mattinata di ieri in Tribunale davanti al giudice Stefano Manduzio, C.D., difeso dall’avv. Gianluca Liut, in sede di convalida dell’arresto ha ammesso la responsabilità del tentato furto in abitazione contestato dal Pubblico Ministero Paola Mossa. In considerazione dell’assenza di precedenti penali e della condotta collaborativa dimostrata dall’imputato, sull’accordo delle parti, a C.D. è stata applicata la pena di mesi 10 di reclusione e di euro 180,00 di multa. La pena è stata sospesa e l’arrestato rimesso in libertà in quanto non detenuto per altra causa. «La pena irrogata al C. e la sua rimessione in libertà —ha commentato l’avv. Gianluca Liut— è il risultato delle vigenti norme di legge, di cui come difensore devo chiedere l’applicazione, ma che come cittadino ritengo non adeguate ad arginare l’esponenziale crescita del fenomeno dei furti in appartamento nelle nostre città».

Articolo di Redazione Venezia

Leggi anche...

ABANO TERME (PD) : VISITA DELL’ASSESSORE DE BERTI AL CENTRO CONTROLLO AL TRAFFICO E ASSISTENZA AL VOLO AERONAUTICO

L’Assessore regionale ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Elisa De Berti ha fatto visita oggi ...

Rispondi