Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
Home / Notizie / Cronaca / VENEZIA – Libero accesso a giardini, parchi e spiagge per gli animali da compagnia

VENEZIA – Libero accesso a giardini, parchi e spiagge per gli animali da compagnia

Libero accesso degli animali da compagnia a giardini pubblici, parchi e spiagge venete. Lo prevede la nuova normativa approvata dalla Regione Veneto che modifica la legge del 1993 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo” e pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale. Nell’occasione il consigliere dell’Italia dei Valori, Gennaro Marotta, che sull’argomento aveva presentato nel 2012 un progetto di legge sostanzialmente accolto in quello recentemente approvato dal Consiglio, ha illustrato alla stampa, accompagnato dal suo cagnolino Fergie, il significato del provvedimento. “Si tratta – ha detto l’esponente di IdV – di un segnale di civiltà. Nella legge di modifica che abbiamo approvato nell’ultimo Consiglio è stato inserito con un mio emendamento che sintetizza quanto prevedeva la mia proposta di legge del 2012 in materia di accesso alle aree pubbliche per gli animali da compagnia. In pratica, oltre a vietare l’utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione, la legge consente agli animali da compagnia, purché accompagnati dal proprietario o da altre persone e tenuti a guinzaglio e con museruola, l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi giardini, parchi e spiagge. Il 40% degli italiani – ha precisato Marotta ­ possiede almeno un animale domestico. La percentuale in Veneto è in linea con il resto del paese ed è compito della Regione e delle istituzioni rispondere alle loro necessità, nel rispetto dei diritti di tutti. Uno dei problemi più sentiti, infatti, è la difficoltà di potersi muovere insieme al proprio animale, per andare in vacanza o anche solo per una passeggiata in spiaggia. D’estate è peggio, quando solo il 22% di coloro che possiedono un animale lo porta con sé in vacanza. Un po’ per la scarsa offerta, ma soprattutto per carenza di informazioni e regolamentazioni poco chiare. Creare forme più inclusive di accoglienza avrà quindi ricadute positive per i comuni a vocazione turistica. Ricordo che dal 2002 l’accessibilità alle spiagge per gli animali non è più di competenza delle Capitanerie di Porto, ma direttamente delle Regioni che devono legiferare in materia. Con questa legge, oltre a dare un segnale di civiltà, si realizza una sorta di rivoluzione copernicana nel rapporto con gli animali domestici, che potranno accedere a tutti i luoghi pubblici senza il rischio di multe, salvo espresse e motivate deroghe. Non più come adesso, nella generalità del divieto, solo quando è loro consentito. L’obiettivo – ha precisato Marotta ­ è anche quello di sensibilizzare i proprietari, per una corretta conduzione dell’animale nei luoghi pubblici, garantendo l’incolumità delle persone ed il rispetto degli animali stessi”.

Articolo di Redazione Venezia

Leggi anche...

Carceri(PD): Lama sporge da camion e taglia un’auto come formaggino. Salva l’automobilista.

Una staffa  che doveva restare agganciata al camion, invece si è staccata trasformandosi in una ...

Rispondi