VENEZIA : OPERAZIONE CONTRO LA ‘NDRANGHETA , 20 PERQUISIZIONI e 7 ARRESTI TRA VERONA ,VICENZA,VENEZIA, TREVISO .

Un fermo immagine tratto da un video dei ROS mostra un momento dell'operazione che ha portato al blitz dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani nei confronti della rete di fiancheggiatori del super boss latitante Matteo Messina Denaro, 10 maggio 2017. ANSA/ CARABINIERI ROS +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Sette arresti, una ventina di perquisizioni. I Carabinieri del Ros e la Dda di Venezia hanno sgominato una famiglia legata alla ‘Ndrangheta, documentando anche contatti preoccupanti con alcuni imprenditori locali. Oggi  i Carabinieri del Ros, supportati dai comandi provinciali di Verona, Venezia, Vicenza, Treviso, Ancona, Genova e Crotone, hanno eseguito  le misure cautelari per i reati di estorsione, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato, trasferimento fraudolento di valori, resistenza a pubblico ufficiale, incendio, minaccia, tentata frode processuale, commessi con «modalità mafiose». Le indagini, avviate dal 2017, hanno permesso di ricostruire diverse attività criminali, condotte con modalità mafiose dalla famiglia Multari, originaria di Cutro (Crotone), trasferitosi nel Veronese da oltre 30 anni.  In carcere sono finiti il capofamiglia Domenico Multari, 58 anni, residente a Zimella (Verona); i fratelli Fortunato (51, anche lui residente a Zimella) e Carmine (55, vive a Lonigo, in provincia di Vicenza); l’imprenditore veneziano Francesco Crosera, 53enne di Meolo; infine il calabrese Dante Attilio Mancuso, 63 anni. Agli arresti domiciliari invece il 24enne Antonio Multari, anche lui residente a Zimella, e il calabrese Mario Falbo (47). Il prossimo 11 marzo, Camera di Commercio di Verona e Avviso Pubblico, organizzeranno un convegno dal titolo  “Mafie ed Economia. La presenza sul territorio e le iniziative per conoscere prevenire e contrastare”, a testimonianza di come già da alcuni mesi, nella rete degli amministratori locali e nelle categorie produttive, sia emersa la necessità di capire meglio cosa sia necessario fare per  prevenire e contrastare le infiltrazioni mafiose nei territori e nell’economia del Nord Est.