
Nell’ambito delle attività di servizio finalizzate al contrasto alla commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 17 confezioni di prodotti farmacologici illeciti, rinvenute all’interno di spedizioni destinate a soggetti residenti nella Marca.I plichi controllati, provenienti dalla Repubblica Ceca, dall’Olanda e dalla Spagna, contenevano sostanze di diverso tipo, tra cui:
– farmaci a base insulinica e anabolizzante finalizzati a ottenere un migliore recupero muscolare, la cui vendita in Italia è possibile solamente tramite ricetta medica specifica;
– farmaco steroideo finalizzato ad aumentare la massa muscolare e migliorarne la definizione, il cui uso è vietato in Italia;
– farmaci a base di testosterone finalizzati a contrastare l’effetto di calo della libido dovuta all’assunzione di agenti dopanti, autorizzabili tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e vendibile solamente tramite ricetta medica non ripetibile;
– peptidi sintetici finalizzati a ridurre l’appetito, migliorare la sensibilità insulinica e aumentare il dispendio energetico, la cui è vietata in quanto farmaci sperimentali non ancora autorizzati dalla Food Drug Administration (FDA) e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA);
– integratori, privi del codice di notifica al Ministero della Salute.
Nel corso delle indagini i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, in forza di un provvedimento di ritardato sequestro emesso dalla locale Procura della Repubblica, hanno proceduto a individuare il destinatario di una spedizione proveniente dalla Spagna, all’interno della quale sono stati rinvenuti farmaci anabolizzanti e farmaci a base di steroidi, di insulina e di testosterone.Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Treviso per la violazione dell’art. 648 del codice penale (Ricettazione).Inoltre, negli scorsi giorni, la costante attività di contrasto ai traffici illeciti, posti in essere dai finanzieri del Comando Provinciale di Treviso, ha consentito di eseguire due ulteriori sequestri a carico di ignoti di n. 7 confezioni di integratori privi di codice di notifica al Ministero della Salute e di n. 1 fiala di retatrutide, sostanza la cui vendita è vietata perché attualmente sottoposta all’iter di sperimentazione farmacologica, contenuti in altrettante spedizioni provenienti dalla Repubblica Ceca e dall’Olanda.
La Guardia di Finanza, in collaborazione con la magistratura, continuerà a svolgere ulteriori indagini per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione di questi prodotti pericolosi, l’obiettivo è contrastare i traffici illeciti e proteggere la salute pubblica. L’operazione si inserisce nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a tutelare i consumatori da rischi connessi all’assunzione di sostanze non sicure.



