
“Con l’approvazione degli schemi di intesa con la Regione Veneto, il Parlamento compie un passo concreto verso l’attuazione dell’Autonomia Differenziata. Grazie al Governo Meloni si delinea una riforma che valorizza le Regioni capaci di amministrare bene, riduce la burocrazia e rafforza l’efficienza dei servizi, nel pieno rispetto della Costituzione e delle garanzie per tutti i territori”. Così la deputata, Elisabetta Gardini, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia. “Stupisce il voto contrario della sinistra. L’Emilia-Romagna, durante il governo Gentiloni, aveva chiesto maggiore autonomia su quindici materie e la stessa Elly Schlein faceva parte dell’esecutivo regionale che sosteneva quella richiesta. Oggi il Partito Democratico dice l’esatto contrario: un cambio di posizione dettato dalla convenienza politica. Il Veneto ha dimostrato con i fatti di saper gestire maggiori responsabilità. È primo nella classifica del Nuovo Sistema di Garanzia del Ministero della Salute, con risultati di eccellenza nella prevenzione, nell’assistenza territoriale e ospedaliera, pur mantenendo una delle spese sanitarie pro capite più contenute d’Italia. Fratelli d’Italia mantiene gli impegni presi con i cittadini e continuerà a portare avanti una riforma che premia il merito e rende più efficiente lo Stato”, ha aggiunto.



