ZANON (FDI): RICORDA DOMANI LA TRAGEDIA DI MARCINELLE IN UN INCONTRO CON COMITATI ITALIANI NEL MONDO. SILENZIO ASSORDANTE DEL COMUNE DI PADOVA NESSUNA MANIFESTAZIONE PREVISTA

In occasione del 70°anniversario della Tragedia di Marcinelle”, Gabriele Zanon ,Coordinatore cittadino di Padova per Fratelli d’Italia, ricorderà domani la catastrofe in un incontro con i componenti dei Comitati Tricolore per gli Italiani nel Mondo rilevando l’inerzia della Giunta Comunale Giordani in questa ricorrenza nazionale. Nessuna iniziativa ufficiale è stata prevista dal Comune di Padova per la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
Dal ricordo di quel disastro è stata istituita ogni 8 agosto la una giornata dedicata al Sacrificio del lavoro italiano nel mondo istituita con apposita legge fortemente voluta dall’indimenticato Ministro Mirko Tremaglia per omaggiare tutti i lavoratori italiani caduti in ogni continente e il contributo che hanno assicurato, con dedizione e umiltà, allo sviluppo delle Nazioni che li hanno accolti. “Dobbiamo anzitutto rendere omaggio alla memoria dei nostri ‘Martiri del lavoro di Marcinelle’ che, proprio l’8 agosto di settanta anni fa, persero la vita nella miniera di Bois du Cazier – ha detto l’esponente di FdI – Il loro sacrificio è stato, è sarà sempre, d’esempio a tutte le generazioni venete e italiane. E’ per questo che ritengo doveroso continuare ad invitare tutti gli amministratori del Veneto ad ricordare la tragedia intitolando una piazza o un via ai ‘Martiri del lavoro di Marcinelle’.”Momenti come questo – ha aggiunto Zanon – rappresentano delle preziose occasioni di incontro con il mondo dell’associazionismo veneto. I Comitati Tricolori per gli Italiani nel Mondo (CTIM) si sono sempre distinti per l’impegno a favore degli Italiani che vivono fuori dai confini della Madrepatria. Tale impegno si iscrive nel quadro della battaglia decennale della Destra Italiana per il riconoscimento dei diritti degli Italiani all’estero, primo fra tutti l’esercizio del voto in loco, battaglia condotta dall’On. Mirko Tremaglia.I nostri corregionali, che negli anni passati hanno determinato il fenomeno migratorio italiano, caratterizzandolo, sono una parte integrante della nostra cultura, della nostra storia, della nostra identità veneta, senza le quali oggi non si potrebbe parlare di modello veneto, in Italia come nel mondo. «La miniera maledetta del Bois du Cazier di Marcinelle rimane come monito per un domani migliore, un futuro più giusto di quello che milioni di italiani hanno dovuto conoscere e subire negli anni passati. – continua Zanon– L’8 agosto deve essere un momento di riflessione per tutti, per porre fine ad ogni forma di vergognoso sfruttamento e di sottomissione, nel rispetto assoluto delle leggi, della giustizia sociale e della politica dei diritti negati per ogni lavoratore, da sempre rivendicata dentro e fuori dal Parlamento dal CTIM, Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, in ogni contrada del mondo, assieme alle storiche associazioni della nostra emigrazione veneta»



