
Ancora giornate di intenso lavoro per la Centrale del 118 e per gli equipaggi del Suem di Pieve di Cadore, impegnati in tre complessi interventi di soccorso in diverse aree montane della provincia di Belluno.
Ieri, il primo allarme è scattato intorno alle 14:20, quando la centrale è stata allertata per un incidente lungo il sentiero numero 762, in località Vanediei (Val di Gares). Un escursionista di 56 anni, residente a Valbrenta (VI), stava camminando in compagnia di altre due persone quando è scivolato dal tracciato, ruzzolando nella scarpata laterale per circa 7-8 metri.
Grazie ai sistemi di geolocalizzazione, l’elicottero del Suem lo ha individuato rapidamente. L’uomo è stato stabilizzato sul posto, imbarellato e recuperato a bordo, per poi essere trasportato d’urgenza all’ospedale di Belluno a causa di un possibile politrauma riportato nella caduta.
Verso le 16:00, una seconda richiesta di aiuto è arrivata da due escursioniste di lingua tedesca di 31 e 37 anni. Le donne hanno contattato i soccorsi dal sentiero che scende dalla Ferrata della Gusela verso il Rifugio Cinque Torri, dichiarando di essere sfinite dalla stanchezza e completamente incapaci di proseguire a piedi.
L’eliambulanza è intervenuta sul posto e ha effettuato il recupero tramite verricello. L’operazione si è rivelata particolarmente complessa e delicata a causa della pericolosa vicinanza con i cavi della teleferica del Nuvolau. Una volta messe in salvo, le due turiste sono state trasportate e lasciate al parcheggio di Bai de Dones.
Subito dopo il secondo intervento, l’elicottero Falco è stato dirottato d’urgenza sulla strada che collega Fodara Vedla a Ra Stua. Un ciclista, che stava scendendo a bordo della propria e-bike, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo, andando a impattare violentemente contro un albero e perdendo inizialmente conoscenza.
Raggiunto dall’équipe medica del Suem, il ciclista è stato preso in carico, stabilizzato e trasferito in codice di massima gravità all’ospedale di Belluno tramite elicottero.



