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“RAGAZZI D’OGGI: OLTRE GLI STEREOTIPI – Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”

Sabato 10 ottobre a Udine un Convegno dedicato alle nuove generazioni nell’ambito della 28ª edizione di Solidalmente Giovani

UDINE – Parlare dei giovani, ma soprattutto imparare ad ascoltarli. È questo uno degli obiettivi del convegno “Ragazzi d’oggi: oltre gli stereotipi – fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”, promosso dal Comitato Sport Cultura Solidarietà nell’ambito della 28ª edizione di Solidalmente Giovani, in programma sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso la Fondazione Friuli, in via Gemona 1 a Udine, sostenitrice dell’iniziativa.

Un momento di confronto e approfondimento rivolto in particolare a chi opera nel mondo della scuola, dell’educazione, della formazione e delle politiche giovanili, per riflettere sull’adolescenza e sulle nuove generazioni attraverso punti di vista differenti: quello della scuola, della psicologia, dell’università e del diritto.

L’incontro nasce dalla volontà di contribuire a superare quelle rappresentazioni dei giovani spesso legate prevalentemente alle difficoltà, ai comportamenti problematici o alle fragilità, per lasciare spazio anche alle loro potenzialità, sensibilità, consapevolezza e capacità di esprimere valori e visioni sul mondo.

A confrontarsi su questi temi saranno quattro relatori con importanti e diverse competenze e professionalità.

Il prof. Stefano Stefanel, già dirigente scolastico, affronterà il tema dell’ascolto con l’intervento “Parliamo tanto dei giovani ma poco con i giovani: impariamo ad ascoltarli. Come fare? Dentro e fuori scuola”.

La dott.ssa Valeria Temporin, psicologa e psicoterapeuta, si concentrerà sull’adolescenza nella delicata fascia che accompagna il passaggio dalla scuola media alla scuola superiore, proponendo una riflessione su “L’adolescente di oggi: punti di forza e di fragilità”.

Il prof. Daniele Fedeli, psicologo e docente all’Università degli Studi di Udine, proporrà un approfondimento dal titolo “Comportamenti o contesti-problema? La relazione intergenerazionale tra sfide, fragilità e divieti”, ponendo l’attenzione sul rapporto tra comportamenti individuali e contesti nei quali essi si sviluppano.

Infine, l’Avv. Angelica Giancola, avvocato e criminologa, affronterà il tema della responsabilità e dei rischi connessi ad alcuni comportamenti attraverso l’intervento “Non chiamatela bravata: riconoscere la crisi e affrontare la realtà dei rischi legali”.

A moderare il confronto sarà la prof.ssa Roberta Bellina, Presidente della Commissione Solidalmente Giovani e Vicepresidente del Comitato Sport Cultura Solidarietà.

Particolarmente significativo sarà inoltre il coinvolgimento diretto degli studenti che hanno partecipato alle precedenti edizioni di Solidalmente Giovani, il concorso che ogni anno coinvolge circa 700 giovani di una quarantina di scuole della Regione FVG, chiamandoli a cimentarsi in produzioni scritte, grafiche e video. Nel corso della mattinata alcuni di loro condivideranno la propria esperienza, portando la voce e il punto di vista di chi vive in prima persona il mondo dell’adolescenza e della scuola.

È proprio questo uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa: non soltanto parlare dei giovani, ma creare uno spazio per parlare con loro e ascoltare ciò che hanno da dire.

Il titolo del convegno prende spunto dalla celebre metafora secondo cui fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce: una riflessione sulla tendenza a dare maggiore visibilità alle situazioni problematiche, rischiando di lasciare nell’ombra quella quotidiana “foresta” fatta di ragazzi che crescono, si impegnano, costruiscono relazioni, sviluppano sensibilità e partecipano alla vita della comunità.

La partecipazione al convegno è gratuita, con posti limitati, previa iscrizione.

L’evento è realizzato con il sostegno della Fondazione Friuli.

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