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Umana Reyer Venezia…forse non era proprio in crisi!

Venezia Mestre (VE) – In casa, nella sesta giornata del Gruppo B di BKT EuroCup, l’Umana Reyer Venezia travolge i lituani dello Šiauliai Basketball con un autoritario 98-77.
Match importante perchè ridà positività allo spogliatoio dopo un periodo buio. Venezia era reduce da quattro ko consecutivi. I ragazzi di coach Neven Spahija hanno messo in piedi una prestazione decisa condotta per tutti i 40 minuti di gioco, agganciando proprio gli avversari diretti in classifica in piena zona playoff.
Venezia scende in campo vogliosa di riscattare i passati passi falsi. L’avvio è un monologo orogranata: un tramortente 13-2 nei primi 3 minuti. Lo Šiauliai, guidato in panchina dalla leggenda Darius Songaila, prova ad aggrapparsi alle iniziative di Jarumbauskas (18 punti) e Pacevicius (15), ricucendo parzialmente lo strappo fino al -4 del primo quarto (25-21).
Nel secondo periodo, però il leone Leonardo Candi è monumentale, mettendo a referto ben 20 punti totali alla fine del match. Retroguardia lituana bloccata a ripetizione con un mortifero 4/8 dall’arco. Venezia vola sulla doppia cifra di vantaggio grazie alle triple e all’ottima regia di Giovanni De Nicolao con 5 assist, andando al riposo lungo sul rassicurante punteggio di 52-39.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia. La difesa veneziana regge l’urto e disinnesca gli esterni dello Šiauliai. Per fortuna dovevano essere letali nel tiro da tre. No, i lituani finiscono invece con un misero 24% (6/25). Al contrario, la Reyer ha girato benissimo la palla e ha trovato le triple di Jordan Parks e i muscoli sotto le plance del capitano Amedeo Tessitori.
La notizia più bella per coach Spahija è però il ritorno sul parquet di Kyle Wiltjer: l’ala canadese conclude con 12 punti e canestri pesantissimi nei momenti clou.
Il terzo quarto si chiude sul 74-59 e negli ultimi dieci minuti c’è spazio solo per accrescere il divario, con la Reyer che tocca anche il massimo vantaggio sul +25 prima di sigillare la sfida sul definitivo 98-77.
Nel post partita coach Neven Spahija si è complimentato con i suoi ragazzi orogranata. Su De Nicolao ha detto che “una delle cose da fare era spostare Leo (Candi) come titolare e Giovanni (De Nicolao) come backup del playmaker.” Su Boakye, il coach chiede al pubblico di supportarlo in modo che possa far vedere cosa sa fare,
Il tabellino dell’incontro
    • Umana Reyer Venezia: Tessitori 10, Maretto 5, De Nicolao 8, Candi 20, Bowman 12, Boakye 2, Janelidze ne, Parks 14, Watson 11, Green, Wiltjer 12, Grant 4. All. Spahija.
    • Šiauliai Basketball: Fofana 2, Nicholson 7, Pacevicius 15, Reid 8, Lukosiunas 3, Jarumbauskas 18, Mcknight 2, Venskus, Jogela 7, Romancenko 11, Caffey 4, Civilis. All. Songaila.
    • Parziali: 25-21; 52-39; 74-59; 98-77

ll Taliercio si conferma ancora una volta non soltanto un luogo dedicato allo sport, ma anche uno spazio di aggregazione, incontro e crescita per i giovani. La società dedica grande attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso iniziative che vanno oltre il semplice appuntamento sportivo. Ne è un esempio il progetto Reyer School Cup, che ieri ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Meucci di Cittadella (PD) e del Franchetti di Mestre (VE), insieme alle altre 62 squadre partecipanti. In campo i ragazzi si sono sfidati a colpi di canestro, ma la competizione coinvolge molto più delle sole formazioni chiamate a giocare sul parquet. Ogni scuola, infatti, è protagonista a 360 gradi: accanto ai giocatori ci sono gli studenti impegnati nell’ufficio stampa e i gruppi di cheerleading, ciascuno con un ruolo importante nella vita della propria squadra. Un’esperienza che permette ai ragazzi di mettere in gioco capacità diverse, collaborare, condividere responsabilità e conoscere studenti di altri istituti.

La Reyer School Cup diventa così molto più di un torneo di pallacanestro: è un’occasione per creare relazioni, rafforzare lo spirito di squadra e vivere la scuola in una dimensione nuova, dove sport, entusiasmo e partecipazione si intrecciano.

 

Alessandra Natali

Redazione di Venezia

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