Il Comune di Monfalcone sostiene le associazioni di volontariato. In arrivo 10.000 euro di contributi per Spiraglio e Auser
Uniti per aiutare: questo, in sintesi, ciò che ha deliberato la giunta assegnando 8.000 euro all’associazione Spiraglio e 2.000 all’associazione Auser. Entrambe organizzazioni di volontariato con sede nel territorio, le due associazioni sono da anni impegnate nella presa in carico e nella cura di cittadini monfalconesi. Il filone guida, sia di Spiraglio che di Auser, riguarda l’attività di trasporto e accompagnamento delle persone fragili in cura oncologica o con disabilità, utilizzando propri mezzi e carburante e provvedendo alla manutenzione dei mezzi, nonché alla loro sanificazione.
“Valorizzare l’attività delle associazioni che si impegnano sul territorio fornendo un contributo concreto per supportarle nel loro importante ruolo. È ciò che facciamo sin dall’inizio del primo mandato perché crediamo molto nell’importante lavoro di organizzazioni come queste.” commenta il Sindaco Cisint a ridosso dell’approvazione in giunta dello stanziamento dei fondi, “I volontari fanno del bene e lo fanno in silenzio, per tutti noi, e questi denari servono a “rimborsare” le spese vive”.
Nel 2022 Spiraglio, che si occupa principalmente del trasporto di pazienti oncologici verso i luoghi di cura e del sostegno psicologico loro e dei loro cari realizzato con esperti, ha trasportato nei luoghi di cura 360 pazienti di Monfalcone, per un totale di 31 mila chilometri percorsi, e ha affiancato 39 pazienti nell’ambito dell’attività di supporto psicologico.
Nel 2022 Auser, che si concentra invece prevalentemente sul trasporto di persone anziane ultrasessantacinquenni non autosufficienti, parzialmente autosufficienti o persone adulte temporaneamente impossibilitate alla guida e prive di una rete familiare o amicale significativa verso i servizi di maggiore utilità situati in Città, ha eseguito 256 servizi individuali di trasporto di persone residenti a Monfalcone percorrendo quasi 10 mila chilometri.
“Stiamo vicini – in ogni modo possibile – a chi più ne ha bisogno” conclude Cisint.



