FRIULI VG

Oltre duemila persone alla festa con i Pink Sonic alla Boschetta di Dobbia

Un grandissimo successo: solo così si può definire la serata organizzata dall’associazione Dinamici. Almeno duemila le persone che hanno voluto essere presenti per assistere al concerto dei Pink Sonic – The European Pink Floyd experience, restando affascinate dalle musiche e dalle magiche atmosfere della mitica band. Grandi emozioni, sorrisi, entusiasmo e l’intramontabile musica dei Pink Floyd alla Boschetta di Dobbia, per festeggiare i cinque anni di attività e l’imminente apertura della nuova Neuropsichiatria infantile all’ospedale San Polo di Monfalcone. Un’occasione preziosa anche per continuare con la raccolta fondi per l’allestimento del reparto, dato che lo spettacolo è stato interamente finanziato dalla Bcc di Staranzano Villesse, sponsor della serata.

Dal palco prima del concerto, insieme alla presidente dei Dinamici Manuela Fumis, sono intervenuti proprio il presidente dell’istituto di credito, Carlo Feruglio, il sindaco di Staranzano, Riccardo Marchesan, e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Monfalcone, Stefano Vita. Una serata che ha richiesto ai Dinamici stessi un grande impegno, ma per l’organizzazione il sodalizio ha potuto contare sull’aiuto di tante realtà locali, tra cui la Macc Staranzano, che ha dato la possibilità di godere della location della boschetta di Dobbia, DJ Paki per l’intrattenimento pre concerto, la Protezione Civile di Staranzano, la Croce Rossa, la Alexa safety & security e Attic. Con gli stessi Pink Sonic si è instaurato un bellissimo rapporto di amicizia  e di collaborazione, nel nome della passione che è il fattore che accomuna l’attività dei musicisti e dell’associazione stessa.

Dopo la consegna dei lavori al reparto di Neuropsichiatria al terzo piano della piasta A del San Polo, con l’intervento strutturale complessivo interamente finanziato con fondi della Regione per un milione 417mila euro, in questi giorni è iniziato l’allestimento degli arredi. Un’operazione eseguita fin dall’inizio in piena sintonia con Asugi, con 20 stanze studiate nei minimi particolari, per spazi ideati secondo la logica del “mettere al centro il paziente”. Ci vorrà qualche settimana, poi potrà essere tagliato il nastro di quello che sarà un reparto modello.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button