Sicurezza, dal 15 ottobre presidio degli steward urbani ogni sera dalle 18 alle 24
L’assessore Elena Ceolin: “Più occhi sulla città, Pordenone deve camminare a testa alta”
Pordenone, 9 ottobre 2026 — Più presidio, più controllo e più occhi sulla città: l’amministrazione potenzia la rete della sicurezza. Dal 15 ottobre gli steward urbani presidieranno ogni sera, dalle 18 alle 24, l’area compresa tra via Cavallotti, viale Trento, via Rovereto, piazzetta A. Freschi, piazzetta Costantini e piazza Risorgimento. Il rafforzamento è sostenuto con risorse economiche dedicate e permetterà di affiancare il lavoro della Polizia locale e rispondere con fatti concreti alle preoccupazioni dei residenti.
“Siamo stanchi — dichiara l’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin — che un manipolo di persone si senta in diritto di regolare i propri conti in pieno centro, riempiendo di violenza e insicurezza le cronache dei giornali e, soprattutto, le giornate dei cittadini. Siamo stanchi anche di vedere l’immagine di Pordenone infangata. La nostra è una città sana e laboriosa e chi la vive ogni giorno merita di vederla raccontata per quello che è realmente. Quando si parla di sicurezza ci sono le statistiche e i numeri, ma sappiamo che oltre a questo c’è anche la percezione di sicurezza, che è altrettanto se non ancor più importante. Per questo abbiamo messo sul tavolo risorse vere e rafforzato gli steward urbani. Sono sentinelle preziose, occhi che sorvegliano il territorio in modo costante, collegati in tempo reale con la Polizia locale e pronti a chiamare le altre forze dell’ordine. La città appartiene ai pordenonesi e a chi la rispetta.”
Il servizio applica un modello già collaudato in via Mazzini. Le sentinelle fisse tengono sotto osservazione i punti di aggregazione più critici, quelle mobili ruotano sull’intera zona e intervengono in supporto. La collocazione delle postazioni segue le indicazioni della Polizia locale, per un monitoraggio a 360 gradi.
Affidare il presidio agli steward permette di preservare l’organizzazione della Polizia locale, che opera ogni giorno su più fronti. Destinare agenti a postazioni fisse in alcuni punti della città lascerebbe scoperti, in modo drastico, altri settori altrettanto importanti. Con gli steward nel ruolo di sentinelle, invece, gli occhi sul territorio si moltiplicano e gli agenti restano pienamente operativi, pronti a intervenire ovunque. La rotazione continua degli steward, unita alle soste frequenti e prolungate delle pattuglie della Polizia locale, consente di coprire l’intero quartiere e di intervenire esattamente dove serve.
Accanto alla fascia serale, sono in via di definizione ulteriori turni diurni, l’obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio nell’arco dell’intera giornata.
“La sicurezza di una città si costruisce ogni giorno — dichiara il sindaco Alessandro Basso — con presenza e continuità, e senza slogan. Il potenziamento del servizio degli steward urbani aggiunge un tassello prezioso a un sistema che a Pordenone funziona grazie alla collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura e forze dell’ordine, ciascuno nel proprio ruolo. Il lavoro dell’assessore Ceolin e della Polizia locale va esattamente in questa direzione: concretezza, risorse dove servono, risposte rapide alle segnalazioni dei residenti. Pordenone è una città accogliente e vitale, la sua serenità è un patrimonio che difendiamo insieme ai cittadini.”
“Ringrazio gli steward e la Polizia locale per l’impegno quotidiano — aggiunge l’assessore Ceolin — a partire dal lavoro dell’unità cinofila, fino alle tante attività che garantiscono ogni giorno la sicurezza della città restando spesso lontano dai riflettori.”



