STRAGE DI VERGAROLLA, IL SINDACO ZIBERNA A POLA PER GLI 80 ANNI DALLA TRAGEDIA: “A Vergarolla la più grande strage della Repubblica. Gorizia e Pola unite nel ricordo dell’eroe Micheletti e nel rispetto della memoria”

La tragedia di Vergarolla, con oltre un centinaio di vittime (di cui 64 riconosciute, moltissimi dei quali bambini) e più di 200 feriti, rappresenta la più grave e sanguinosa strage della storia della Repubblica Italiana, nonché un doloroso punto di svolta che accelerò l’esodo del popolo istriano.
Per Gorizia si tratta di una presenza dal fortissimo valore istituzionale, storico e personale.
Innanzitutto un legame profondo tra comunità, perché Gorizia conta una popolazione composta per il 20% da esuli dalle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia e dai loro discendenti, moltissimi dei quali giunti proprio da Pola. Tra questi anche il Sindaco.
Vi è un filo che congiunge a Gorizia anche la figura di Geppino Micheletti, il medico chirurgo che operò ininterrottamente per 24 ore nel vano tentativo di salvare quante più vite possibili, pur consapevole che tra i morti figuravano i suoi stessi due figli piccoli. Un esempio di eroismo e dedizione al quale Gorizia si sente vicina anche nel ricordo simbolico del legame ideale con figure come il filosofo Carlo Michelstaedter, suo cugino, il cui cognome non subì litalianizzazione in “Micheletti”.
«Mio padre lasciò Pola con la morte nel cuore a 17 anni. Oggi io sono qui da Sindaco di Gorizia per testimoniare che da quel dolore, dal rispetto della verità e dalla collaborazione fraterna tra le nostre comunità possiamo continuare a costruire la vera dimensione europea», ha concluso Ziberna.



