CORTINA D’AMPEZZO (BL) : Ciclista muore colto da malore e altri interventi di soccorso in Altipiano di Asiago e Dolomiti

La Centrale del 118 è stata contattata da alcuni escursionisti, che avevano visto accasciarsi davanti a loro un uomo, che stava salendo con la mountain bike dal Rifugio Palmieri verso Forcella Ambrizzola. I presenti hanno subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione, fino all’arrivo dell’equipe medica dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che è subentrata nel tentativo di far riprendere coscienza al 66enne di Pasian di Prato, purtroppo invano. Constatato il decesso e effettuati i dovuti rilievi da parte del Soccorso alpino della Guardia di finanza, la salma è stata recuperata con il verricello e trasportata in località Campo, per essere affidata al carro funebre. Sul posto era nel frattempo sopraggiunto anche il figlio dell’uomo assieme a un’altra persona.
Il Soccorso alpino di Auronzo è stato attivato dal gestore del Rifugio Lavaredo per una 60enne della Repubblica Ceca che aveva riportato un trauma alla caviglia nelle vicinanze di Forcella Lavaredo. L’infortunata è stata recuperata da una squadra della Guardia di finanza è portata a valle. Il Soccorso alpino di Agordo è stato invece inviato non distante dal Rifugio Scarpa, dove, rientrando da un’escursione in comitiva nella zona dell’Agner, un 28enne di Corciano (PG) era caduto e aveva sbattuto la testa. Il ferito è stato accompagnato all’ospedale di Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è salita fino alle serpentine del sentiero che conduce al Giussani, per tre turisti in difficoltà nella fase di discesa.
Attivato dalla Centrale del Suem di Vicenza, il Soccorso alpino dell’Altopiano Sette Comuni è intervenuto in Val dei Mulini, dove alcuni passanti si erano imbattuti in una persona ferita. L’uomo, un 76enne di Galliera Veneta (PD), era scivolato sui sassi bagnati e aveva sbattuto la testa e un ginocchio a terra. Una squadra è scesa dall’alto, mentre altri soccorritori si avvicinavano dal basso portando la barella e l’attrezzatura. Dopo avergli medicato la ferita sul capo e avergli prestato le prime cure, i volontari hanno imbarellato l’infortunato per poi trasportarlo un paio di chilometri fino a Contrada Val de Ronchi, luogo in cui è stato affidato all’ambulanza di Asiago.



