
Il Questore di Padova ha fatto chiudere la serranda per 15 giorni al noto locale “BAR ZANELLATO” in via Dei Fabbri 22.
Licenza di somministrazione di alimenti e bevande sospesa per un cittadino
italiano di 43 anni che gestisce l’esercizio pubblico.
Il provvedimento di sospensione adottato ai sensi dell’art.100 del Testo
Unico di Pubblica Sicurezza ha come finalità quella di impedire, attraverso
la temporanea chiusura del locale, che lo stesso diventi luogo di ritrovo di
persone che mettano in pericolo l’ordine e la sicurezza dei cittadini e al fine
di rendere consapevole il titolare del locale affinchè ponga attenzione alla
frequentazione della clientela.
L’attuale sospensione è scattata dopo alcuni controlli di polizia, anche a
seguito dell’esposto pervenuto il 21 marzo in Questura dalle “mamme e papà del Centro Storico” con cui è stata segnalata la preoccupante routine di ogni sabato pomeriggio consistente nella somministrazione di alcolici da parte del gestore del bar a minorenni che si ritrovavano numerosi nei pressi del locale.
In particolare, il pomeriggio del 26 marzo, il personale della Squadra Mobile
e della stessa Squadra Amministrativa della Questura di Padova sono
intervenuti all’interno del locale, appurando l’avvenuta somministrazione di
superalcolici a due minorenni.
Da gennaio 2021, diversi sono stati i controlli effettuati anche dalla Polizia Locale di Padova, il cui personale ha accertato presso il bar la presenza di numerosi avventori intenti a consumare bevande di fronte alle vetrine dell’attività occupando la sede stradale e disturbando con schiamazzi e grida la quiete pubblica.



