PADOVA : #CONNESSIONIPOSITIVE – LA CREATIVITA’ CHE COMBATTE L’ODIO

E’ un progetto promosso dall’Associazione Culturale Whitebox che vede protagonisti studenti e
studentesse da tutto il Veneto, impegnati in un percorso di sensibilizzazione sui temi del bullismo,
del cyberbullismo e dell’hate speech.L’iniziativa è patrocinata da Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Provincia di Treviso, Provincia di Vicenza, Provincia di Verona, Provincia di Belluno, Provincia di Rovigo, Città Metropolitana di Venezia e ANCI Veneto.
Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova: «L’iniziativa
“#ConnessioniPositive – La creatività che combatte l’odio” dimostra come scuola e territorio
possano collaborare efficacemente per affrontare bullismo, cyberbullismo e hate speech,
coinvolgendo attivamente gli studenti in un percorso di riflessione e creatività. La mostra
conclusiva al Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova aperta alla cittadinanza,
rafforza ulteriormente il significato dell’iniziativa: non solo un progetto scolastico, ma un
momento di condivisione e di responsabilità collettiva. I lavori realizzati dai ragazzi diventano
quindi strumenti di dialogo, capaci di parlare a tutte le generazioni e di stimolare una riflessione
sociale. Questo progetto si inserisce nella continuità della collaborazione già avviata fra Provincia
di Padova e associazione Whitebox in occasione del ciclo di incontri, avvenuti l’anno scorso nel
territorio, sul fenomeno del cyberbullismo. Come istituzione territoriale, riteniamo fondamentale
sostenere iniziative che promuovano empatia e rispetto fin dalla giovane età. Il bullismo, infatti,
può lasciare segni profondi e duraturi nel tempo incidendo sul benessere psicologico, sulle
relazioni sociali e sul percorso di crescita delle persone coinvolte, sia in quanto vittime, sia come
autori. Proprio per questo è essenziale intervenire in modo precoce, attraverso la conoscenza, la
prevenzione e l’educazione. È evidente, infatti, che spesso non basti l’esistenza di strumenti
normativi, ma serva un impegno culturale condiviso che coinvolga in primo luogo gli
adulti. Genitori, insegnanti ed educatori sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale, non solo
nell’individuare eventuali segnali di disagio, ma anche nel fornire risposte adeguate e nel costruire
un ambiente educativo positivo, frutto di un “patto di collaborazione” fra le persone che formano
l’ambiente educante».
Stefano Agujari Stoppa, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Pubblica Istruzione:
«”#ConnessioniPositive – La creatività che combatte l’odio” è un’iniziativa che interpreta in modo
efficace il ruolo educativo della scuola, trasformando i temi del bullismo e del cyberbullismo in
un’occasione concreta di crescita e responsabilizzazione. Come Provincia di Padova, referente a
livello territoriale per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, abbiamo già
promosso negli ultimi anni diversi interventi strutturati finalizzati alla prevenzione di questi
fenomeni. Sono stati dunque proposti percorsi formativi per docenti, collaborazioni con esperti e
forze dell’ordine, oltre a progetti di educazione digitale consapevole. Da circa tre anni, inoltre, è
attivo lo Sportello bullismo, un servizio gratuito proposto in collaborazione con l’Ordine degli
Avvocati di Padova, in cui i giovani, le loro famiglie e gli insegnanti possono, in modo riservato,
incontrare consulenti legali per un primo consulto. Il progetto “#ConnessioniPositive – La
creatività che combatte l’odio” si inserisce in modo coerente in questo ambito, valorizzando la
proattività degli studenti attraverso i linguaggi creativi, un aspetto per il quale i giovani diventano
autori di messaggi e non solo destinatari, contribuendo ad attuare un cambiamento culturale
profondo e duraturo».
Avviato a Giugno 2025, il percorso #ConnessioniPositive ha coinvolto alcune scuole venete di ogni
ordine e grado. Guidati da docenti referenti, le classi hanno intrapreso un lavoro di riflessione
condivisa su questi fenomeni attuali, culminato nella realizzazione di elaborati creativi di varia
natura. Sono oltre 350 gli elaborati pervenuti all’Associazione: manifesti, sculture, racconti, grafiche
digitali e video rappresentano sono alcune delle forme espressive utilizzate. “Un segnale forte di
quanto oggi sia fondamentale dialogare con ragazzi e ragazze su rispetto, empatia e ascolto. Non è
una singola attività a far la differenza, ma azioni quotidiane, dialoghi costruttivi e percorsi
strutturati, capaci di sviluppare competenze e prevenire questi fenomeni”, sottolinea Ilaria Reato,
docente di scuola primaria, specializzata in educazione digitale, prevenzione al bullismo e al
cyberbullismo.
Un messaggio condiviso anche da Luca De Santi, Presidente dell’Associazione Whitebox: “Ringrazio
la docente Ilaria per questo nostro percorso che ha dato la possibilità a insegnanti e studenti di
diventare attori protagonisti contro il bullismo, il cyberbullismo e l’odio online. Ringrazio le scuole
partecipanti, le istituzioni e gli sponsor che hanno creduto nel valore di questa iniziativa.
Continuiamo a generare #ConnessioniPositive”.
L’esposizione ospiterà inoltre uscite didattiche dedicate alle scuole: le classi avranno l’opportunità
di partecipare a laboratori guidati da artisti esperti, scoprendo nuove passioni e interessi.
L’obiettivo è avvicinare i giovani a esperienze creative e relazionali, mostrando loro che esistono
spazi, al di fuori dello schermo, in cui costruire autentiche connessioni positive.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 9 maggio alle ore 16:00 presso il Centro Altinate-San
Gaetano di Padova. La mostra sarà poi aperta al pubblico fino al 24 maggio 2026, tutti i giorni dalle
9:00 alle 18:00.





