
L’inchiesta che da Genova sta scoperchiando la filiera di contributi a favore del terrorismo di Hamas ha messo in luce che, nel solo Nord-Est, la raccolta ha contribuito per un milione di euro. Una cifra mostruosa messa a disposizione, in modo illecito, del terrorismo islamico”. Sono le parole del consigliere regionale Rosanna Conte (Lega – Liga Veneta) che aggiunge: “Sono grata alle forze dell’ordine e ai nostri servizi di intelligence che, coordinati dagli inquirenti, hanno potuto scoperchiare questa rete illegale di finanziatori dell’odio e della violenza. Purtroppo, in Italia sta avvenendo quanto abbiamo già visto negli anni precedenti in Paesi come la Francia o il Belgio. Dove, ormai, il punto di non ritorno è già stato ampiamente superato. Il fondamentalismo islamico, infatti, per sostenere la sua causa, si finanzia con una rete sui vari territori. Associazioni, gruppi, istituti e fondazioni: la ramificazione è pervasiva e lavora nell’ombra della legalità. Dobbiamo prendere atto che molte realtà islamiche, a livello nazionale e fino a livello locale, lavorano per distruggere, dalle fondamenta, la nostra società. Questa non è integrazione, come qualcuno vorrebbe sostenere, ma distruzione culturale”. “Continuare a girarsi dall’altra parte, come continua a fare costantemente una parte politica – conclude Conte – non è e non può essere la soluzione. La debolezza, in questo scontro di civiltà, è una responsabilità che pagheremo a carissimo prezzo”.




