
La Guardia di Finanza di Bassano del Grappa (VI) ha eseguito nei confronti di Giovanni Jannacopulos, Editore delle emittenti televisive leader in Veneto quali RETE VENETA e ANTENNA 3, l’ordinanza applicativa nella misura cautelare del divieto di esercitare l’attività d’impresa di editoria attraverso le suddette Emittenti , per le minacce continuate che questi avrebbe esercitato verso il direttore generale dell’Uls 7 Pedemontana, Carlo Bramezza. La misura interdettiva è stata applicata su richiesta della Procura della Repubblica di VICENZA per le minacce proferite a pubblico ufficiale continuata dopo le ripetute condotte di minaccia nei confronti di PAOLO BRAMEZZA , Direttore Generale dell’ULSS 7 – Pedemontana per indurlo a compiere atti contrari ai doveri d’ufficio e avviando , attraverso le Emittenti Televisive di Proprietà dello Jannacopulos ANTENNA TRE e RETE VENETA una deliberata e continua campagna denigratoria diffusa attraverso questi media da lui controllati nei confronti del BRAMEZZA. L’indagine aveva preso l’avvio a novembre del 2021 sulla base della denuncia di PAOLO BRAMEZZA dopo che aveva illustrato il ” disegno ” attraverso il quale l’imprenditore televisivo si era presentato prima come titolare della ELIOS Onlus e gli aveva esplicitamente richiesto , con toni perentori ed insistenti ,di orientarealcune scelte gestionali come lo spostamento di personale medico dell’Ospedaledi Bassano del Grappa ,la concessione ad alcuni dirigenti medici di maggiore autonomia funzionale dal primario , la concessione di un periodo di aspettativa per motivi di studio ad un medico cardiologo fornendo in cambio visibilità e ” tranquillità nella gestione” dell’Azienda Sanitaria attraverso ANTENNA TRE E RETE VENETA . A confutare le minacce il Funzionario Pubblico agli inquirenti ha riferito che una volta GIOVANNI JANNACOPULOS aveva riferito al segretario del Direttore Generale che “…avrebbe provveduto a far iniziare gli attacchi ….” . Effettivamente , poi , a fronte della resistenza opposta dal BRAMEZZA alle pressioni esercitate dell’Editore Televisivo ,questi si adoperava per mettere in onda continui servizi giornalistici tesi a screditare l’operato del DIRETTORE GENERALE nella gestione dell’Azienda Sanitaria ma anche verso la persona e le sue qualità manageriali . Le indagini dei militari della Guardia di Finanza sviluppatesi anche attraverso la captazione delle numerose conversazioni telefoniche dello JANNACOPULOS con esponenti della REGIONE VENETO ,Amministratori di Enti Pubblici, rappresentanti politici hanno consentito di trovare conferma dell’ostilità manifesta nei confronti di Paolo Bramezza e comunque estranei al corretto esercizio di critica proprio dall’attività giornalistica. E’ scaturito , inoltre, come lo JANNACOPULOS volesse intenzionalmente creare un clima di dissenso diffuso attorno al Direttore Generale della ULSS 7 – Pedemontana attraverso le sue numerose conoscenze e della capacità intimidatoria attraverso i servizi televisivi , sui quali aveva pieni poteri decisori ,nonostante l’assenza di incarichi formali all’interno delle Emittenti e delle Società controllanti .




