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CGIL-CISL-UIL: NELLA FINANZIARIA FVG POCO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

Contro caro bollette, potenziare anche sostegno a enti bilaterali

“Una delle finanziarie regionali più ‘ricche’ nella storia del Friuli Venezia Giulia, che ha mosso oltre 5 miliardi di euro, preceduta da due assestamenti per oltre un miliardo, si mostra generosa con le imprese, associazioni, enti colpiti dai costi energetici, ma non è altrettanto sensibile con la popolazione alle perse con bollette esorbitanti”. Lo rilevano i segretari regionali di CGIL, CISL e UIL del Friuli Venezia Giulia, commentando la manovra bilancio regionale approvata dal Consiglio regionale venerdì notte.
   “Comprendiamo la visione di lungo periodo espressa dal governatore Massimiliano Fedriga per quanto riguarda gli investimenti nel tessuto produttivo soprattutto nell’autosufficienza energetica- continuano i segretari-. Tuttavia nell’immediato c’è necessità di alleviare la pressione sulla società colpita dalla crisi energetica, potenziando significativamente le misure ridistributive verso la parte della popolazione più bisognosa e le famiglie. E anche un maggiore sostegno agli enti bilaterali, come quello dell’artigianato che garantisce direttamente ai lavoratori prestazioni dirette sulle bollette. Vista la quantità risorse, che derivano in parte dall’extragettito, forse si doveva avere maggiore visione di lungo periodo e non solo aumentare i finanziamenti esistenti”, concludono.

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