
Come accade da oltre venticinque anni , alla prima metà del mese di ottobre, Belluno quest’anno ospiterà la 26ma edizione di “Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna”,manifestazione
dell’assessorato alla cultura del Comune di Belluno organizzata insieme alla Fondazione
Teatri delle Dolomiti.
Il tema di questa edizione è La montagna: limiti e libertà . Proprio su questa apparente
contraddizione il pubblico è invitato a riflettere attraverso gli oltre 40 eventi proposti, che
per la prima volta coinvolgono 6 comuni e diverse sedi del capoluogo, a dimostrazione che
Oltre le vette può essere davvero un punto di riferimento culturale per l’intero territorio.
Un’altra novità è l’utilizzo di Palazzo Bembo come cornice per molti eventi: nelle
accoglienti sale dell’ex ospedale cittadino, nel nuovo moderno quartiere nel cuore del
centro storico, saranno infatti allestite due mostre e saranno presentati i tanti scrittori
ospiti della rassegna e le loro opere.
Sono confermate le storiche collaborazioni con la Fondazione Dolomiti UNESCO, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, il CAI – Club Alpino Italiano, la Provincia di Belluno, la Fondazione Angelini – Centro Studi sulla Montagna e numerosi altri enti ed associazioni del territorio che cooperano per la definizione di un programma davvero articolato.
“Oltre Le Vette ” gode del patrocinio di Ministero della transizione ecologica, Regione
Veneto, Convenzione delle Alpi, Trento Film Festival, Provincia di Belluno, Unione montana
bellunese, Comune di Agordo, Comune di Alpago, Comune di Cesiomaggiore, Comune di
Ponte nelle Alpi, Comune di Sedico, Comune di Val di Zoldo, FAI sezione di Belluno.
Il comitato organizzatore è composto dalla direttrice Valeria Benni, da Flavio Faoro,
che ha seguito la rassegna fin dalla prima edizione, dal sociologo Diego Cason,
dall’esperta di web e comunicazione Valentina Ciprian e da Francesco Vascellari, che
cura gli eventi relativi allo sport e all’alpinismo.
dell’assessorato alla cultura del Comune di Belluno organizzata insieme alla Fondazione
Teatri delle Dolomiti.
Il tema di questa edizione è La montagna: limiti e libertà . Proprio su questa apparente
contraddizione il pubblico è invitato a riflettere attraverso gli oltre 40 eventi proposti, che
per la prima volta coinvolgono 6 comuni e diverse sedi del capoluogo, a dimostrazione che
Oltre le vette può essere davvero un punto di riferimento culturale per l’intero territorio.
Un’altra novità è l’utilizzo di Palazzo Bembo come cornice per molti eventi: nelle
accoglienti sale dell’ex ospedale cittadino, nel nuovo moderno quartiere nel cuore del
centro storico, saranno infatti allestite due mostre e saranno presentati i tanti scrittori
ospiti della rassegna e le loro opere.
Sono confermate le storiche collaborazioni con la Fondazione Dolomiti UNESCO, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, il CAI – Club Alpino Italiano, la Provincia di Belluno, la Fondazione Angelini – Centro Studi sulla Montagna e numerosi altri enti ed associazioni del territorio che cooperano per la definizione di un programma davvero articolato.
“Oltre Le Vette ” gode del patrocinio di Ministero della transizione ecologica, Regione
Veneto, Convenzione delle Alpi, Trento Film Festival, Provincia di Belluno, Unione montana
bellunese, Comune di Agordo, Comune di Alpago, Comune di Cesiomaggiore, Comune di
Ponte nelle Alpi, Comune di Sedico, Comune di Val di Zoldo, FAI sezione di Belluno.
Il comitato organizzatore è composto dalla direttrice Valeria Benni, da Flavio Faoro,
che ha seguito la rassegna fin dalla prima edizione, dal sociologo Diego Cason,
dall’esperta di web e comunicazione Valentina Ciprian e da Francesco Vascellari, che
cura gli eventi relativi allo sport e all’alpinismo.



