VENEZIA: CONTRASTO AL FALSO DOCUMENTALE E ALL’IMMIGRAZIONE IRREGOLARE UN ARRESTO, TRE DENUNCIATI E DUE RESPINTI

La Polizia di Stato di Venezia ha condotto nella giornata di domenica una fitta attività di contrasto all’immigrazione irregolare e all’utilizzo di documenti contraffatti.In particolare, domenica mattina la Polizia di Frontiera dell’aeroporto Marco Polo di Venezia ha sporto denuncia contro un uomo un uomo e una donna, unitamente alla figlia minore, i quali avrebbero esibito ai controlli di frontiera permessi di soggiorno irlandesi contraffatti nel tentativo di imbarcarsi per Dublino.Nel pomeriggio della stessa giornata, inoltre, è stato tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto straniero per il reato di possesso di documenti di identità falsi validi per l’espatrio. Anche quest’ultimo è stato identificato nel corso dei controlli, effettuati in partenza per Dublino. L’uomo avrebbe esibito ai poliziotti della Frontiera un passaporto spagnolo, poi risultato contraffatto, grazie al quale avrebbe potuto raggiungere agevolmente l’Irlanda fingendosi cittadino comunitario.
A seguito di analisi condotta dagli operatori appositamente formati in materia di falso documentale, sul citato documento è emersa la falsità per la quale è scattato l’arresto. Condotto nelle camere di sicurezza della Questura di Venezia, lo stesso è stato condannato nella mattinata odierna ad una pena di 10 mesi di reclusione.Sempre nella giornata di domenica sono stati respinti, per mancanza di garanzie per l’ingresso sul Territorio Nazionale, due cittadini stranieri provenienti da Istanbul e Kutaisi, immediatamente reimbarcati sui voli di provenienza.
Tali risultati sono frutto di una costante attività di controllo sulle tratte a rischio migratorio posta in essere dalla Polizia di Frontiera, specializzata, grazie alla formazione specifica di settore, nell’individuazione di documenti contraffatti.



