LA POLIZIA LOCALE DI UDINE CELEBRA 160 ANNI: CONFERITE 23 BENEMERENZE
Sotto la Loggia del Lionello la cerimonia per l'anniversario della fondazione del Corpo udinese. Premiati gli operatori impegnati nel contrasto allo spaccio, nel soccorso a una cittadina e nelle indagini sull'abbandono di rifiuti pericolosi

La Polizia Locale di Udine ha celebrato il 160° anniversario della fondazione del Corpo con una cerimonia ufficiale alla Loggia del Lionello. Un appuntamento dedicato alla storia del Corpo e al servizio svolto quotidianamente per la sicurezza e la tutela della comunità, durante il quale sono state conferite 23 benemerenze per operazioni di particolare rilievo.
Alla celebrazione sono intervenuti il sindaco Alberto Felice De Toni, l’Assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano e il comandante Marco Muzzatti. Dopo la consegna dei riconoscimenti, una ventina in totale, la lettura della Preghiera della Polizia Locale ha concluso la cerimonia.
I riconoscimenti
Cinque encomi solenni sono stati conferiti a Nicola Pasquili, Enrico Bolzicco, Giovanni Ferigo, Andrea Michelini e Rita Pannullo per un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre tre chilogrammi di cannabis e oltre trenta grammi di cocaina, con il supporto dell’unità cinofila e del drone.
Hanno ricevuto un encomio semplice Chiara Larghi, Massimiliano Fanzel, Simone Gorlato e Andrea Tomizza per il soccorso a una cittadina che aveva perso conoscenza, e Giulio Dri, Michele Greatti, Matteo Chiarot, Chiara De Bellis e Filippo Salvati per un’indagine sull’abbandono di rifiuti speciali e pericolosi, conclusa con l’individuazione e la denuncia dei presunti responsabili.
Sono stati inoltre conferiti nove elogi: a Elena Billia, Igor Chiaradia e Riccardo Balutto per il ritrovamento di un furgone rubato e la raccolta di elementi utili alle indagini; a Jolanda Colomba e Andrea Cecotti per aver individuato documenti contraffatti durante il rilievo di un incidente, procedendo all’arresto del conducente; a Pierino Galasso e Andrea Michelini per il recupero di un mezzo agricolo rubato e l’identificazione del responsabile attraverso la videosorveglianza; a Michele Mongelli e Vittorio Amedeo Lestuzzi Nimis per aver rintracciato in Borgo Stazione una donna destinataria di un ordine di carcerazione.
“La Polizia Locale è un supporto fondamentale alla qualità della vita di una città perché il suo lavoro riguarda molteplici aspetti della quotidianità delle persone, dalla tutela dell’ambiente alla presenza nei quartieri, dalla sicurezza urbana alla viabilità”, dichiara il sindaco Alberto Felice De Toni. “La sicurezza è un ecosistema della comunità urbana, alla cui costruzione contribuiscono, con il coordinamento della Prefettura, molteplici attori, tra cui gli agenti della Polizia Locale. Solo nel primo semestre del 2026 gli agenti di Udine si sono distinti in oltre duemila operazioni sul campo. Un impegno concreto che significa ascolto e capacità di intervenire quando i cittadini hanno bisogno. Quando parliamo di sicurezza, facciamo riferimento spesso a leggi e norme. A fare la differenza sono anche e soprattutto le persone che ogni giorno lavorano per il bene e la sicurezza della comunità. Oggi abbiamo conferito encomi agli agenti che si sono distinti in operazioni di particolare valore: un riconoscimento che teniamo a rinnovare ogni anno, per dare il giusto risalto alla professionalità e alla dedizione dimostrate sul campo. Celebrare i 160 anni del Corpo significa riconoscere il valore di questo servizio. Ringrazio tutti gli agenti e il comandante Marco Muzzatti per il lavoro svolto fino a oggi e per il contributo quotidiano a una Udine più sicura e vivibile”.
“Come amministrazione comunale abbiamo voluto potenziare la Polizia Locale e favorirne la presenza nei quartieri, perché sia un punto d’appoggio nella quotidianità delle persone, dichiara l’assessora alla Polizia Locale e alla Sicurezza partecipata Rosi Toffano. “Una presenza vicina per ascoltare i cittadini e conoscere le esigenze dei diversi territori. Il Corpo, come in altre città, opera con risorse umane limitate rispetto alla crescente ampiezza delle responsabilità e delle attività richieste. Per questo, per rispondere con sempre maggiore efficacia ai bisogni della città, ci impegneremo ad accrescere in futuro un organico che già oggi lavora con delle priorità ben precise in favore delle persone. A questo impegno si affianca la partecipazione alle operazioni interforze coordinate dalla Prefettura, in collaborazione con la Questura, che negli ultimi mesi hanno prodotto ottimi risultati sul fronte della sicurezza e del contrasto all’illegalità e al degrado. Un ringraziamento va anche ai volontari della Protezione civile, ai nonni vigile e ai coordinatori della sicurezza partecipata, che con ruoli diversi contribuiscono alla cura della comunità e alla presenza sul territorio. Il rapporto diretto con i cittadini e la collaborazione tra istituzioni e volontari sono fondamentali per rafforzare la prevenzione e costruire una sicurezza partecipata”.
“La sicurezza si costruisce ogni giorno sul campo, con le pattuglie nei quartieri, l’ascolto dei cittadini e interventi tempestivi” è intervenuto infine il comandante Marco Muzzatti. “Il nostro lavoro va dalla sicurezza stradale alla prevenzione nelle scuole, dalla tutela delle persone più fragili al contrasto al degrado. La preparazione degli operatori, l’unità cinofila e la videosorveglianza ci aiutano a rispondere concretamente ai bisogni della città, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e con il prezioso supporto della Protezione civile e dei nonni vigile. La celebrazione odierna è un appuntamento annuale per ringraziare tutti questi attori, che nella loro quotidianità costituiscono un corpo collettivo, ma sono soprattutto uomini e donne che mettono professionalità e impegno quotidiano al servizio di Udine. Per questo li ringrazio tutti”.



