BELLUNOFRIULI VGTG ECONOMIATG SPORTTG TURISMOTOP NEWSVENETO

VENEZIA : IL PRESIDENTE DEL VENETO LUCA ZAIA ANCORA CONTESTATO “Infrastrutture: autostrada A4, CAV, SPV, opere olimpiche; in Veneto va tutto bene?”

“Il presidente Zaia auspica che la concessione dell’autostrada A4 alla scadenza possa essere assegnata in regime in house al polo autostradale regionale che egli aspira a costruire intorno a CAV, il Consorzio Autovie Venete”. Secondo il Portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale Arturo Lorenzoni (Gruppo misto) “L’idea di acquisire concessioni di attività remunerative, come il tratto autostradale dell’A4, è assolutamente condivisibile. Quel che è veramente incredibile è l’idea sottostante tale progetto di polo autostradale unico con la Superstrada Pedemontana Veneta: utilizzare i profitti dell’A4 per pagare i futuri debiti della SPV verso i privati, garantiti da un contratto in cui tutto il rischio sui transiti è stato assunto dalla Regione. Altro che futuri investimenti in infrastrutture. Se andasse in porto tale progetto mal congegnato, con il polo autostradale regionale il debito della SPV di 160 milioni indicizzati all’inflazione a partire dal 2023 (al lordo dei pedaggi, che al momento sono poca cosa) sarà destinato ad assorbire gli interi flussi di cassa delle autostrade del Veneto”.

“Anche perché – spiega Lorenzoni – gran parte degli attesi incrementi di traffico sulla SPV sarebbero a scapito dell’A4, per cui il totale degli incassi del nuovo polo non crescerà gran che, anche se la SPV dovesse attrarre più traffico di quanto atteso. È veramente incredibile come il nostro presidente tenti di far passare come successi delle operazioni che si possono al più considerare come tentativi maldestri di mettere una pezza sullo sbrego creato da lui stesso con la revisione contrattuale dell’appalto della SPV nel 2017”.

“E non parliamo – aggiunge il Portavoce – del tentativo di dipingere a colori sgargianti i lavori critici delle opere olimpiche: ce la faranno a finire le varianti stradali di Longarone e del Cadore per il 2026? E la pista da bob quanto vivrà? Si accettano scommesse. Temo che resteranno nella storia come le opere di Italia 90: cattedrali nel deserto in qualche caso, incompiute che feriscono il territorio in altri. Dice nulla lo stadio Delle Alpi di Torino, abbattuto nel 2009? Questi i risultati del quindicennio di Zaia. E ci vorrebbe far digerire pure il quarto mandato?”.

Related Articles

Back to top button