GORIZIA. GIOVANI PROTAGONISTI A VERDE CAPITALE
Il safari botanico vinto da studente del Brignoli

Un luogo comune da sfatare è che i giovani di oggi non hanno passioni e interessi. A dimostrare il contrario è proprio Verde Capitale, l’evento organizzato dal Comune di Gorizia, dove a essere protagonista di alcuni significativi eventi è stata proprio la cosiddetta generazione Zeta a partire dalla caccia al tesoro botanica, che invitava a fotografare varie tipologie di piante, quelle soccombenti ai cambiamenti, quelle resilienti e quelle che addirittura se ne avvantaggiano. Fra le oltre 600 segnalazioni arrivate, a svettare su tutti, per il secondo anno consecutivo, è stato il giovanissimo Riccardo Cej, diciottenne, studente dell’Istituto agrario Brignoli di Gradisca d’Isonzo. E’ riuscito a individuare tutte le piante indicate dai proponenti della Caccia al tesoro, ideata dai botanici dell’Università di Trieste, Stefano Martellos e di Udine, Francesco Boscutti, attivando, nella specifica app il più alto numero di segnalazioni, quindi di foto e riuscendo ad aggiudicarsi il buono per l’acquisto di piante da spendere in un vivaio goriziano oltre a una bottiglia di Sinefinis, il primo spumante transfrontaliero d’Europa, nato dalla collaborazione tra il produttore italiano Robert Prinčič e il produttore sloveno Matjaž Četrtič, fra i simboli di Go! 2025. Gli altri 3 premiati per il maggior numero di segnalazioni sono stati Simona Tomasetic, Marijanka Srebrnice e V.S. Anche loro potranno utilizzare un buono per l’acquisto di piante.
Le premiazioni, alla presenza dell’assessore a Go! 2025, Patrizia Artico, della segretaria della Fondazione Carigo, Rossella Di Giusto e del botanico dell’Università di Udine, Francesco Boscutti, sono state effettuate nel Giardino Viatori, al termine di una visita guidata con numerosi partecipanti, che hanno potuto apprezzare gli straordinari colori autunnali del sito. “Sono rimasta colpita dall’entusiasmo del giovane Riccardo ma anche degli altri premiati- sottolinea l’assessore Artico- che hanno vissuto la caccia al tesoro anche come un momento di conoscenza delle diverse caratteristiche della vegetazione e della risposta articolata della piante agli eventi climatici. Ringrazio di cuore i botanici Martellos e Boscutti, per il loro costante impegno, peraltro gratuito, in campo ambientale, che rappresenta un fondamentale contributo alla sensibilizzazione dei cittadini nei confronti di temi di grande rilevanza come l’ecologia e i cambiamenti climatici”.



