Speranza per il futuro della sanità. Attività a regime nei corsi per le professioni sanitarie

VENEZIA – Sono oltre mille gli studenti universitari impegnati nei percorsi di formazione sanitaria dell’Ulss 3 Serenissima, un investimento importante per il futuro degli ospedali e dei servizi territoriali veneziani.
All’Ospedale Civile sono attivi il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, giunto al secondo anno con circa 200 studenti e quattro percorsi triennali in collaborazione con l’Università di Padova: Fisioterapia, Tecniche audiometriche, Osteopatia e Tecniche della riabilitazione psichiatrica. Questi ultimi contano complessivamente circa 200 studenti, con iscrizioni quasi al completo.
A questi si aggiungono i 650 studenti di Infermieristica, distribuiti nei tre anni di corso. Per il nuovo anno accademico sono state registrate 248 iscrizioni su 250 posti disponibili. Importante anche il consolidamento della sede formativa di Chioggia, che accoglie 113 studenti.
Il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, sottolinea l’importanza del ruolo dell’Ospedale Civile nella formazione dei futuri professionisti, evidenziando come il numero elevato di iscrizioni confermi la validità dell’offerta formativa e la centralità della struttura nel territorio.
Secondo Francesca Rossi, direttrice delle Professioni sanitarie, la presenza degli studenti rappresenta un arricchimento per l’ospedale e alimenta la speranza che una parte dei laureati scelga di lavorare a Venezia.
(In foto il Direttore Generale dell’Ulss3 Massimo Zuin)



