Salute: presentato oggi a Camino il centro regionale per disturbi alimentari
Riccardo Riccardi: "L'obiettivo primario è fornire alle famiglie un punto di riferimento sul territorio, evitando così la mobilità passiva verso altre regioni". Simona Liguori: "Non possiasmo trascurare i bambini e gli adolescenti che già dai 10-11 anni manifestano gravi segnali di anoressia e bulimia e che hanno necessità di ricovero in struttura dedicata"
E’ stato presentatao a Camino al Tagliamento il primo centro regionale residenziale per i Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna). L’incontro si è svolto in occasione della Giornata annuale del fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, il direttore generale di Asufc Denis Caporale, Donatella Martini in qualità di presidente di Fenice Fvg (l’associazione per la cura e la riabilitazione dei Dna), i sindaci di Camino al Tagliamento e Codroipo, Nicola Locatelli e Guido Nardini, oltre ai sindaci di Lestizza, Bertiolo, Sedegliano e numerosi amministratori locali.
Il nuovo centro regionale, che verrà denominato Casa Lilla, sorge negli spazi della struttura riabilitativa residenziale ad altissima intensità di Camino al Tagliamento. Al suo interno verranno gestiti servizi educativo-riabilitativi, socioassistenziali e accessori a favore di un fabbisogno iniziale di 12 ospiti già in carico ai servizi dedicati alla cura dei Dna.
“Il centro regionale di Camino al Tagliamento rappresenta una risposta concreta a un fenomeno in crescita come il comportamento dei disturbi alimentari e che richiede un approccio basato sull’integrazione tra servizi sanitari e supporto sociale, al fine di garantire una gestione efficace delle condizioni di cronicità” – ha detto L’assessore Riccardi -. “L’obiettivo primario è fornire alle famiglie un punto di riferimento sul territorio, evitando così la mobilità passiva verso altre regioni per ricevere le cure necessarie. Attraverso questa collaborazione con le associazioni e i professionisti, la Regione intende avviare un modello di assistenza che verrà presto esteso anche ad altre aziende sanitarie locali”. L’assessore ha sottolineato come la salute richieda una visione multidisciplinare che superi il modello tradizionale centrato esclusivamente sull’ospedale, riconoscendo l’importanza di un’alleanza strategica tra professionisti sanitari, istituzioni locali e associazioni del terzo settore per rispondere a bisogni sociali sempre più complessi e diffusi. “Riorganizzare il sistema sanitario – ha detto Riccardi – è condizione necessaria per affrontare le sfide della cronicità e superare le polemiche politiche attraverso scelte coraggiose e innovative”.
In merito alla presentazione odierna del nuovo centro si è espressa la consigliera regionale Simona Liguori. «La struttura di Camino oggi inaugurata rappresenta un passo importante per la rete di cura sul territorio delle persone adulte che soffrono di disturbi della condotta alimentare – ha sottolineato Liguori (Civica FVG) – ma non possiamo trascurare i bambini e gli adolescenti che già dai 10-11 anni manifestano gravi segnali di anoressia o bulimia e che hanno necessità di ricovero in struttura dedicata».



