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SAN PIETRO DI FELLETTO (TV) : CA’ DEL POGGIO CALA IL TRIPLETE. IL GIRO D’ITALIA SUL MURO PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO

È ufficiale: la 109^ edizione della Corsa Rosa, presentata oggi a Roma, transiterà ancora una volta sulla salita simbolo delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Appuntamento al 28 maggio con il finale della diciottesima tappa: attesi ventimila tifosi. La gioia di Alberto Stocco: “Un sogno che diventa realtà, grazie a chi ci ha creduto”. E il 31 maggio torna anche il Giro Women . Un Muro di passione per il gran finale del Giro d’Italia 2026, presentato ufficialmente nel pomeriggio di oggi – lunedì 1° dicembre – a Roma. Se ne parlava da tempo e ora è ufficiale: anche la 109^ edizione della Corsa Rosa transiterà sul Muro di Ca’ del Poggio, che così completerà un “triplete” da favola: tre passaggi in altrettante edizioni consecutive del Giro d’Italia. La consacrazione di una salita che rappresenta ormai un classico della Corsa Rosa.

Il Giro d’Italia tornerà sul Muro giovedì 28 maggio. La tappa è la numero 18: partenza da Fai della Paganella, in Trentino, e transito sull’ascesa di San Pietro di Feletto a metà pomeriggio, dopo circa 160 chilometri di corsa. Sul Muro ci sarà anche il secondo Gran Premio della Montagna di giornata. Saremo a tre giorni dal gran finale di Roma: non è difficile prevedere che sulle strade di Nordest si decideranno le sorti dell’edizione 2026 della Corsa Rosa. E il Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli indimenticabili passaggi delle edizioni 2024 e 2025, sarà ancora una volta protagonista. Ma non è tutto: appena tre giorni dopo, domenica 31 maggio, passerà sul Muro anche il Giro d’Italia Women, la Corsa Rosa al femminile. Riflettori puntati sulla tappa numero due (su un totale di nove) che partirà da H-Farm a Roncade per concludersi a Caorle. Il Muro sarà così sede di passaggio, anche quest’anno, di entrambi gli appuntamenti organizzati da RCS.

“La tappa delle colline del Prosecco rappresenterà uno dei momenti clou dell’edizione 2026 del Giro d’Italia  – commenta Alberto Stocco, anima di Ca’ del Poggio -. Il terzo passaggio consecutivo sul Muro e, tre giorni dopo, il ritorno del Giro d’Italia Women, è un sogno che si avvera: grazie a chi ci ha creduto, in particolare alla Regione del Veneto e a Luca Zaia che hanno sempre visto nella salita di San Pietro di Feletto un elemento trainante nella promozione delle nostre magnifiche colline, il simbolo di un turismo lento, sostenibile, a misura d’uomo, che si identifica facilmente nella bicicletta, ma che il 19 ottobre è tornato ad aprirsi anche al podismo, con il passaggio della terza edizione della Ca’ del Poggio Run. Siamo già al lavoro, insieme al mondo dell’associazionismo e del volontariato, per allestire la grande festa rosa che il 28 maggio renderà indimenticabile anche questo passaggio del Giro e per poi accogliere al meglio pure il passaggio del Giro d’Italia Women”.

Per la Corsa Rosa sarà il nono passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli applausi ricevuti con le edizioni 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025. Considerando pure i quattro passaggi del Giro d’Italia Women (2014, 2017, 2025 e 2026) e i due del Giro d’Italia under 23 (2018 e 2021), nella prossima stagione il Muro di Ca’ del Poggio arriverà così ad aver ospitato per ben 15 volte i grandi giri del ciclismo nazionale.

Il Giro d’Italia è ormai di casa sul Muro di Ca’ del Poggio – aggiunge il sindaco di San Pietro di Feletto, Cristian Botteon -. Una grande vetrina per il nostro territorio, che ancora una volta si ritroverà al centro di uno degli eventi sportivi più amati, ma anche l’occasione per consolidare il rapporto con il Muur di Grammont e il Mur-de-Bretagne, un gemellaggio all’insegna del grande ciclismo, della reciproca ospitalità e della promozione dei nostri splendidi territori”.

Il Muro di Ca’ del Poggio – unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muur di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne – ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E’ uno strappo deciso, quasi violento, che anche nel 2026 si candida ad essere tra i momenti più attesi del Giro d’Italia.Un autentico spettacolo che promette di ricreare la magia dei ventimila e più appassionati che nelle ultime due edizioni hanno accompagnato il passaggio dei corridori tra i vigneti. Un’emozione verticale e un palcoscenico unico al mondo. Il conto alla rovescia parte da oggi: appuntamento al 28 maggio 2026. E poi il bis al Giro d’Italia Women. Un’accoppiata che profuma di leggenda.

ABOUT CA’ DEL POGGIO

C’è il Prosecco. E c’è il mare. Ca’ del Poggio Ristorante & Resort a San Pietro di Feletto, nel Trevigiano, coniuga alla perfezione le due anime della famiglia Stocco. Quella marinara, che ha portato Fortunato e la moglie Maria Stella ad affrontare una qualificata esperienza di ristorazione a Bibione, prima di trasferirsi a San Pietro di Feletto. E quella collinare, interpretata dai figli Alberto e Marco, che con l’aiuto dei genitori hanno fatto propria la tradizione familiare, rivisitandola con un tocco di modernità ed eleganza. Ca’ del Poggio Ristorante & Resort è aperto a San Pietro di Feletto, lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg, dal 18 ottobre 1994, nel 2024 festeggia dunque i 30 anni di attività.

Se il panorama sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2019, che si ammira dalle sale di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort va dritto al cuore, il palato degli ospiti della famiglia Stocco è deliziato da una cucina marinara che, grazie alla creatività degli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, si è ormai imposta all’attenzione dei più severi gourmet.

Molto conosciuto nell’ambiente sportivo – in via dei Pascoli, unica salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, ribattezzata Muro di Ca’ del Poggio e gemellata con il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne, sono già transitate le edizioni 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025 del Giro d’Italia, il Campionato Italiano Professionisti del 2010 e le edizioni 2018 e 2021 del Giro d’Italia Under 23 – Ca’ del Poggio Ristorante & Resort dispone di 80 coperti inseriti in un ambiente elegante e al tempo stesso familiare, in cui Alberto Stocco e i suoi collaboratori fanno sentire gli ospiti come a casa loro.

Dal maggio 2013, l’offerta turistica di Ca’ del Poggio è arricchita dall’Hotel Villa del Poggio, una struttura dotata di ogni comfort (e con una meravigliosa terrazza panoramica) che si integra alla perfezione con l’ospitalità offerta dal ristorante, trasformando quest’angolo della Marca Trevigiana – a 60 km da Venezia – in una specie di paradiso per una clientela che ama immergersi nell’atmosfera rilassata ed elegante delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Nelle vicinanze sono disponibili campi da golf e da equitazione, oltre a percorsi naturalistici da esplorare a piedi o con le mountain bike messe a disposizione dall’hotel, per una vacanza all’insegna del benessere e del relax.

Nei dintorni si sviluppa inoltre il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, un percorso di meditazione, pace e spiritualità dedicato alla memoria del “Papa Buono”, che, quando era ancora Patriarca di Venezia, amava ritirarsi tra le colline di San Pietro di Feletto per riposarsi e ritemprare lo spirito.

Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla, storico segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli sin dagli anni veneziani, e di don Nilo Faldon, insigne storico locale, unite alla testimonianza della gente del luogo, hanno permesso di definire i luoghi toccati dall’abituale cammino del futuro san Giovanni XXIII durante i suoi soggiorni a San Pietro di Feletto, dove esiste anche una millenaria Pieve visitata ogni anno da migliaia di fedeli.

 

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