VENEZIA : CONFERENZA STAMPA, BILANCIO DI FINE ANNO 2025 E PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO DELLA POLIZIA DI STATO ANNO 2026

Questa mattina, presso la Sala Copia della sede della Questura di Venezia, il Questore Gaetano Bonaccorso, alla presenza degli organi di stampa locale, ha tenuto una conferenza stampa nella quale è stato reso noto il bilancio relativo all’anno 2025 inerente l’attività svolta dalla Polizia di Stato di Venezia.Nel corso della conferenza stampa, inoltre, è stato presentato il Calendario della Polizia di Stato per l’anno 2026 che quest’anno porta la firma di due fotografi del collettivo Ricordi Stampati, Guido Stazzoni e Settimio Benedusi.I 12 scatti, quest’anno, raccontano la forza del gruppo ma, soprattutto, “la persona dietro la divisa”.
Attraverso il ritratto di singoli poliziotti, infatti, vengono raccontate le loro storie e le loro passioni, ma anche le motivazioni che li hanno spinti ad entrare a far parte della Polizia di Stato e a scegliere di dedicare la loro vita al servizio degli altri.Per fare emergere questo doppio livello, nei loro scatti, Stazzoni e Benedusi hanno dato vita a un racconto, alternando ritratti individuali in bianco e nero a fotografie di gruppo, in cui l’utilizzo di un pannello da fotografo viene in aiuto per definire l’identità personale del singolo all’interno di un gruppo, in cui tuttavia ogni elemento resta essenziale.I fotografi non hanno voluto rappresentare i poliziotti con pose rigide o costruite, ma hanno colto gli sguardi e i gesti spontanei che parlano di amicizia, fiducia e collaborazione, unite nelle tante anime della Polizia di Stato.
Mese dopo mese il calendario restituisce all’osservatore la profondità dei valori che guidano ogni appartenente della Polizia di Stato: coraggio, dedizione, senso del dovere e umanità, che trovano la loro forza più grande nella consapevolezza di essere parte di qualcosa di più grande, di un insieme coeso.Quello che emerge nelle fotografie d’autore è il medesimo filo conduttore: la passione per il proprio lavoro e l’orgoglio di indossare una divisa simbolo di legalità, fiducia e umanità.Anche quest’anno il calendario della Polizia di Stato, il cui progetto è sviluppato da 25 anni dall’Ufficio comunicazione istituzionale del Dipartimento della P.S., non è solo un mezzo per comunicare l’essercisempre dei poliziotti, ma anche uno strumento di solidarietà.
L’intero ricavato delle vendite sarà destinato a scopi benefici: una parte sosterrà il Piano Marco Valerio, un progetto che aiuta le famiglie dei poliziotti con figli affetti da gravi patologie, mentre l’altra contribuirà a finanziare l’iniziativa “Wash” (Water, sanitation and hygiene) dell’UNICEF in Zambia, per garantire il diritto all’acqua potabile alle comunità, in particolare nelle aree rurali.A tal proposito si ricorda, a chi fosse interessato all’acquisto, che il costo del calendario da parete è di 8 euro e di 6 euro per quello da tavolo, con la possibilità di acquistarli online, fino ad esaurimento scorte, direttamente dallo store UNICEF Italia su Amazon.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale https://www.poliziadistato.it/.
Nel corso della conferenza stampa, inoltre, il Questore di Venezia ha illustrato i risultati conseguiti dalla Polizia di Stato di Venezia nel corso dell’anno 2025. La Questura di Venezia ha organizzato e coordinato nell’anno in corso 706 servizi interforze ad Alto Impatto e al fine di assicurare lo svolgimento in sicurezza dei 3.597 eventi e manifestazioni anche di carattere sportivo realizzati nella splendida cornice veneziana ha impiegato 13.849 operatori della Polizia di Stato e 4492 unità dei Reparti di rinforzo, assegnati dall’Ufficio Ordine Pubblico della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.Ogni giorno i poliziotti della Questura di Venezia hanno lavorato al servizio dei cittadini, controllando nell’anno in corso quasi 51.077 persone e 9.083 veicoli. 2.040 sono state le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 244 i soggetti arrestati.
L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha svolto servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, di immigrazione irregolare, degrado urbano e tossicodipendenza, che hanno interessato sia la terraferma veneziana che il centro storico lagunare.Tale attività ha portato complessivamente all’identificazione ed al controllo da parte delle Volanti della Questura di Venezia di 36.358 persone.143 sono state le persone arrestate e 743 quelle denunciate, mentre 5.971 sono stati i veicoli controllati.Gli interventi nel 2025 sono stati 13.839 e le chiamate al 113 sono state 79.987.
Inoltre, tramite l’App YouPol, applicazione gratuitamente scaricabile per smartphone, tablet e computer, nata come strumento pratico e immediato di comunicazione fra cittadini e Polizia di Stato per prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo, dello spaccio di stupefacenti e di violenza domestica, nel corso dell’anno sono pervenute 2.347 segnalazioni di reati diversi, delle quali 1.503 relative a reati inerenti le sostanze stupefacenti, 21 per fenomeni di bullismo, 801 riguardanti segnalazioni varie e 22 attinenti alla tematica della violenza domestica.
Inoltre, importanti risultati, che confermano l’efficacia della strategia di prevenzione e contrasto al fenomeno della criminalità diffusa posta in essere dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze di Polizia della Provincia, sono stati ottenuti anche attraverso mirati interventi volti, non solo a rintracciare nel territorio soggetti socialmente pericolosi ed autori di diverse tipologie di reati, ma anche a predisporre, grazie all’attività dell’Ufficio Immigrazione, tutti gli adempimenti prodromici a garantire il loro immediato rimpatrio nel Paese d’origine.Nel corso dell’anno 2025, la Polizia di Stato di Venezia ha effettuato 37 rimpatri diretti alla frontiera di cittadini stranieri irregolari e 127 accompagnamenti sono stati disposti dal Questore presso i diversi Centri di Permanenza per il Rimpatrio dislocati sul territorio nazionale.
L’attività di prevenzione è stata svolta anche attraverso le misure di prevenzione, provvedimenti di carattere amministrativo adottati dal Questore in caso di pericolosità sociale di un individuo.Tra queste vanno menzionate le misure di contrasto al fenomeno della violenza contro le donne.Nel corso dell’anno, il Questore di Venezia ha emesso complessivamente 206 ammonimenti per atti persecutori e per violenza domestica. Inoltre, nel corso dell’anno, sono stati ulteriormente intensificati i rapporti di collaborazione con gli enti e le istituzioni che a ogni titolo si occupano di violenza domestiche, ritenendo che la violenza vada contrastata secondo una strategia di rete.Sempre nell’ambito delle misure di prevenzione, sono stati disposti 131 Avvisi Orali, provvedimenti con i quali il Questore ha intimato ad altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi di tenere una condotta conforme a legge.
Intensa anche l’attività posta in essere dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Venezia non solo in merito al rilascio di autorizzazioni di polizia, ma anche atta a garantire l’osservanza delle disposizioni poste dalla legge e dai regolamenti, nell’esercizio delle attività dei privati, in modo da prevenire possibili cause di pericolo per la sicurezza pubblica e l’ordinato assetto sociale.A tal proposito nell’anno in corso tale attività ha consentito di rilevare complessivamente 40 illeciti amministrativi, comminando sanzioni amministrative per un totale di € 33.000.Durante tutto il 2025, infine, la Polizia di Stato di Venezia ha svolto una costante attività di contrasto ai reati predatori, attraverso mirati servizi disposti presso le stazioni ferroviarie e i luoghi di maggiore transito di turisti e viaggiatori.Anche per quanto riguarda le Specialità della Polizia di Stato, il 2025 ha rappresentato un anno impegnativo. In particolare, la Polizia Stradale di Venezia con le 4086 pattuglie autostradali, dispiegate nel territorio nel corso dell’anno, ha tutelato la sicurezza degli utenti della strada e della circolazione stradale, attraverso un’opera attenta e costante di vigilanza nelle arterie di competenza, sia per la prevenzione del fenomeno infortunistico e la rilevazione degli incidenti stradali che per l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale.
A tal proposito, nell’anno in corso, sono state elevate ben 15.284 contravvenzioni al Codice della strada, 11 sono state le persone arrestate e 264 quelle denunciate.La Polizia di Frontiera Aerea e Marittima di Venezia ha identificato complessivamente 3.325.013 cittadini di nazionalità straniera, respingendone alla frontiera 241.59 le persone che sono state arrestate per reati diversi e 908, invece, sono state le navi controllate.
La Polizia Ferroviaria, nell’anno in corso, ha garantito la sicurezza dei viaggiatori nelle Stazioni Ferroviarie di Venezia Santa Lucia e di Mestre, identificando 65.992 persone, espletando 92 servizi a bordo treno e 4936 vigilanze e 126 pattugliamenti linee. 16 sono stati gli arrestati e 528 i denunciati.Nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati informatici, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Veneto ha monitorato complessivamente 12.756 siti internet, svolgendo nel territorio di competenza 89 tra incontri, convegni e seminari, volti a sensibilizzare ed educare soprattutto i più giovani sui rischi legati all’uso della rete. Nel corso del 2025, 9 sono state le persone arrestate e 51 quelle denunciate.
Infine durante l’anno, il X Reparto Volo della Polizia di Stato di Venezia-Tessera ha effettuato ben 194 missioni operative tra cui 70 per vigilanza stradale e 83 per servizi di ordine pubblico, compiendo complessivamente quasi 400 ore di volo.I risultati esposti confermano l’importanza di un’assidua attività di controllo su tutto il territorio, non solo al fine di contrastare la commissione di reati grazie ad un attento monitoraggio delle strade, ma anche di prevenirla. La conferenza stampa si è conclusa con un breve momento conviviale e con lo scambio di auguri per le prossime festività natalizie.



