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Basket: Reggio Emilia conta fino a 14, ma Venezia fa “tana”

Reggio Emilia (RE) – Una partita dalle mille emozioni, quella di ieri al PalaBigi di Reggio Emilia tra Unahotels e Umana Reyer Venezia, nella quale gli orogranata hanno saputo compiere una rimonta tanto difficile quanto spettacolare, trasformando un pomeriggio che sembrava destinato a una sconfitta in una serata da ricordare.

L’avvio è tutto di marca emiliana. Reggio Emilia entra in campo con grande aggressività, impone il proprio ritmo e sfrutta soprattutto la superiorità iniziale a rimbalzo offensivo. Barford è il principale protagonista dei primi venti minuti, mettendo a referto ben 15 punti e trascinando i suoi.

La Unahotels scappa subito sul 15-7 e chiude il primo quarto avanti 26-18. Venezia prova a reagire affidandosi alla presenza sotto canestro del capitano Amedeo Tessitori ed Enoch Boakye, ma i padroni di casa continuano a mantenere il controllo della gara.

All’intervallo lungo il tabellone dice 46-39 per Reggio Emilia. La Reyer è ancora in partita, ma deve trovare qualcosa in più, soprattutto nella precisione al tiro e nella capacità di contenere l’energia degli avversari.

Al rientro dagli spogliatoi la situazione si complica ulteriormente. La squadra emiliana sembra avere in mano l’inerzia dell’incontro e al 25′ raggiunge il massimo vantaggio della serata: 58-44, un pesante +14 che sembra poter indirizzare definitivamente la partita.

Per Venezia è il momento più delicato. La partita appare in salita, le difficoltà offensive sono evidenti e Reggio sembra avere tutte le carte in regola per gestire il vantaggio fino alla sirena.

Ma è proprio qui che emerge il carattere della squadra di Neven Spahija.

Gli orogranata non si arrendono, non si disuniscono e soprattutto non smettono di lottare. La difesa aumenta progressivamente la propria intensità, arrivano recuperi preziosi e ogni possesso diventa una battaglia. Bowman e De Nicolao iniziano a trovare punti importanti, mentre la squadra ritrova fiducia e convinzione.

Il divario si riduce progressivamente: alla fine del terzo quarto Venezia è tornata a -5, sul 64-59. La partita è completamente riaperta.

Gli ultimi dieci minuti Reggio Emilia continua a difendere il proprio vantaggio, mentre Venezia cerca disperatamente l’occasione per completare la rimonta.

Il cronometro scorre, la pressione aumenta e il PalaBigi vede avvicinarsi una possibile vittoria emiliana. Ma a un minuto e trenta secondi dalla sirena accade qualcosa di straordinario. La difesa veneziana diventa muro e sale in cattedra Kyle Wiltjer. La mano non trema e la difesa emiliana non riesce più a trovare contromisure.

È il sorpasso che cambia tutto.

L’Umana Reyer completa una rimonta da applausi e chiude sul definitivo 78-83.

Nel dopopartita coach Neven Spahija: «Faccio i complimenti alla nostra squadra per questa vittoria così importante: vincere qui al PalaBigi è sempre molto, molto difficile. Per me questo successo vale doppio, soprattutto perché non abbiamo espresso la pallacanestro che volevo».

Il tecnico croato riconosce le difficoltà incontrate al tiro, ma evidenzia l’aspetto più importante della serata: la capacità di non arrendersi neppure quando il distacco sembrava ormai proibitivo.

Positività contagiosa patrimonio di questa squadra.

Martedì 10, i leoni orogranata saranno a Londra per la 7° giornata di EuroCup contro i London Lions, mentre domenica 15 novembre ore 18 giocheranno in casa al Taliercio contro Maxima Roma, match valido per il Campionato italiano Serie A.  

 

UNAHOTELS Reggio Emilia – Umana Reyer Venezia: 78 – 83

1° Quarto: 26 – 18, 20 – 21 (46 – 39 all’intervallo), 18 – 20 (64 – 59 al 30′) , 14 – 24 (78 – 83 finale)

Tabellini

UNAHOTELS Reggio Emilia: Barford 22, Caupain 18, Thor 9, Ogbeide 9, Edwards 8, Uglietti 6, Woldetensae 2, Visconti 2, Echenique 2, Severini, Fainke, Manfredotti n.e. All.: Dimitris Priftis.

Umana Reyer Venezia: Wiltjer 17, Bowman 12, Watson 12, Tessitori 11, De Nicolao 9, Boakye 8, Parks 6, Green 6, Candi 2, Grant, Maretto n.e., Janelidze n.e. All.: Neven Spahija.

 

Alessandra Natali

Redazione di Venezia

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