
Andrea Boscolo Forcola è il nuovo Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale della Navicella di Chioggia.
Classe 1976, nato e cresciuto a Chioggia, il medico ha assunto la guida formale dell’équipe dall’estate 2026, dopo un periodo di transizione che lo ha visto prima come braccio destro del precedente primario, il dottor Tedesco, e poi come facente funzioni dalla scorsa primavera. La nomina è stata formalizzata dalla Direzione dell’Ulss 3 Serenissima.
Per il dottor Forcola si tratta di un traguardo professionale dal profondo valore personale, legato a doppio filo con la sua terra d’origine: «Sento l’impegno e la responsabilità di portare avanti l’ottimo lavoro svolto fin qui dalla squadra — ha spiegato il neo Primario —. Per le mie origini chioggiotte, questa sfida è ancora più appassionanti: è per me un privilegio assumere il ruolo di Primario di un reparto così cruciale, il cui lavoro si intreccia con tutte le specialità chirurgiche, servendo i cittadini nei momenti più delicati della loro vita.»
Il dottor Forcola vanta già un percorso di primo piano all’interno del reparto, dove ha operato come responsabile del gruppo operatorio. In questo ruolo ha coordinato, in sinergia con i chirurghi della struttura, lo sviluppo del protocollo ERAS (Enhanced Recovery After Surgery). Si tratta di un approccio all’avanguardia applicato a Chioggia per ottimizzare la gestione pre e post-operatoria, con l’obiettivo di ridurre lo stress biologico del paziente e accelerare i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico.
La nomina ha raccolto il pieno entusiasmo dei vertici sanitari. Durante un recente incontro, il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, ha espresso grande soddisfazione per il consolidamento del team dei Direttori di specialità: «L’Ospedale di Chioggia progredisce e cresce anche con l’innesto di professionalità giovani in grado di portare avanti il buon lavoro fatto fin qui — ha dichiarato Zuin —. È un ospedale fortemente legato al suo territorio, che continua ad approfondire le sinergie di rete a vantaggio della popolazione, grazie anche al contributo di una nuova generazione di professionisti.»



