Pescherecci fermi a causa del rincaro del carburante

I pescherecci di Caorle tornano a incrociare le braccia.
La marineria locale ha confermato l’adesione allo sciopero nazionale di giovedì 22 ottobre contro il caro carburante.
Almeno 17 natanti rimarranno fermi in porto e i pescatori organizzeranno un sit-in per sensibilizzare la cittadinanza. A Caorle il settore della pesca è un’attività predominante, ma i rincari del carburante vanno a toccare anche questo comparto.
La protesta nasce dall’incontro delle Marinerie ad Ancona. I rappresentanti hanno inviato un documento urgente al Ministero dell’Agricoltura per chiedere un tavolo di confronto denunciando che l’aumento insostenibile del prezzo del gasolio sta azzerando i redditi, costringendo molte imprese ad accumulare debiti solo per uscire in mare.



