MOSTRA “DETAJLI” ad Aurisina fino al 30 ottobre a cura del Centro Educativo Occupazionale di Malchina. L’espressione artistica come via di inclusione, autodeterminazione e ascolto visivo

Fino al 30 ottobre il Bar Igor “Plk” di Aurisina ospita la MOSTRA “DETAJLI” a cura del Centro Educativo Occupazionale di Malchina. La mostra è stata inaugurata oggi alla presenza del sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec
Nel mondo dell’arte, spesso è nel dettaglio che si cela il significato più profondo. “Detajli” è una mostra che invita l’osservatore a rallentare lo sguardo, ad abbandonare la visione d’insieme per immergersi nelle piccole cose – quelle che, a prima vista, possono sembrare marginali ma che, osservate con attenzione, diventano rivelatrici.
Questa esposizione nasce e si sviluppa all’interno del C.E.O. (Centro Educativo Occupazionale) di Malchina, nel Comune di Duino Aurisina. Gestito dal 1995 dalla Società Cooperativa Sociale La Quercia di Trieste, il Centro ospita un gruppo di 15 persone con disabilità provenienti da varie località della provincia, seguite da un’équipe di 8 educatori e un coordinatore.
Il Centro si contraddistingue prettamente per le attività artistiche: qui la creatività è lo strumento privilegiato per favorire l’inclusività, valorizzare le abilità dei singoli e promuovere una dimensione di autodeterminazione e adultità.
Il dettaglio nell’arte non è solo un ornamento: è un linguaggio. Può svelare lo stato d’animo dell’artista, raccontare una storia nascosta, sovvertire un significato apparente o suggerire una realtà più complessa. È nel tratto minuzioso di un pennello, nella scelta di una sfumatura, nella precisa collocazione di una tessera di mosaico o in un particolare volutamente enfatizzato o trascurato, che si manifesta la volontà dell’autore di comunicare qualcosa che va oltre l’immagine.
Le opere esposte sono il frutto di un lavoro accurato che affonda le radici nella quotidianità del Centro, dove i laboratori artistici, il mosaico, i percorsi sensoriali (Metodo Snoezelen) e le attività multimediali si intrecciano con la vita all’aria aperta, lo sport e il giardinaggio.
In questa esposizione, ogni opera è un invito ad osservare più a fondo. Ogni creazione propone un microcosmo da esplorare: una piega, una texture, uno sguardo, un oggetto dimenticato. I dettagli diventano chiavi d’accesso a mondi interiori, specchi dell’anima, indizi per comprendere ciò che è nascosto dietro l’apparenza. Questo risultato è possibile grazie a un servizio progettato in sinergia con l’Azienda Sanitaria, il Servizio Sociale, il Comune di Duino Aurisina, i Comuni dell’Ambito Carso Giuliano ed il Comune di Trieste, le famiglie e le agenzie territoriali, pubbliche e private, con cui il C.E.O. collabora costantemente per creare occasioni di integrazione e confronto.
“Detajli” non è solo una mostra: è un esercizio di attenzione, un atto di ascolto visivo e un momento di incontro con la cittadinanza. È un modo per riconoscere che, nell’arte come nella vita, ciò che fa la differenza spesso non è ciò che appare subito evidente, ma ciò che si scopre quando ci si prende il tempo di guardare davvero.
“Come in un mosaico, l’opera d’arte diventa meravigliosa solo quando tessere di colori e forme diverse si uniscono.”
“Tako kot v mozaiku postane umetniško delo čudovito šele takrat, ko se združijo kamenčki različnih barv in oblik.”



