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Ritmica, ASU riparte dalla Serie A1: nuova squadra e una campionessa del mondo per il 2026

Per ASU continua un’esperienza nella massima serie che dura da oltre dieci anni. Tra le novità della formazione bianconera la neo senior Sofiia Ilteriakova, campionessa mondiale nel Team Ranking e vicecampionessa alla palla

UDINE – Una storia lunga più di dieci anni ai vertici della ginnastica ritmica italiana è pronta ad aggiungere un nuovo capitolo. L’Associazione Sportiva Udinese – ASU si prepara a tornare in pedana nel massimo Campionato di la Regular Season del Trofeo San Carlo Veggy Good si sposterà in autunno, con le prove concentrate tra ottobre e novembre.

A guidare ancora una volta la formazione sarà Špela Dragaš, responsabile tecnica dell’Accademia ASU, affiancata da Valeriya Pysmenna e dalla coreografa Laura Miotti. A disposizione dello staff ci sarà una squadra profondamente competitiva, nella quale alle conferme di Tara Dragaš e Isabelle Tavano si affiancheranno nuovi esordi (Gaia Zurlo, Adele Asquini e Giulia Facinoli) e, soprattutto, un prestito straniero dal palmarès di assoluto rilievo: Sofiia Ilteriakova, presente con tutta la compagine bianconera in occasione della presentazione ospitata al Pala 360, “casa” dell’ASU.

«Il nuovo regolamento può giocare a nostro favore, soprattutto nella Regular Season: aumenta infatti da tre a quattro il numero di ginnaste della società da schierare e noi possiamo contare su atlete di altissimo livello. Abbiamo Tara, tra le migliori ginnaste italiane, Isabelle Tavano, nel Team Italia, e Zurlo e Asquini, che hanno già sostenuto provini per la Nazionale. Siamo quindi molto competitive. Anche il peso delle straniere sarà ridotto rispetto al passato e questo valorizzerà ulteriormente il lavoro dei vivai. Il nuovo codice, inoltre, richiederà di rischiare molto per ottenere punteggi elevati: noi lo faremo. Se riusciremo a gestire bene questi rischi, credo che potremo toglierci delle belle soddisfazioni, come già accaduto nella Regular Season dello scorso anno», ha spiegato la tecnica bianconera, Špela Dragaš, durante la conferenza stampa, quando ha ricordato anche che il campionato di serie A1 di ginnastica ritmica prenderà il via, con la prima prova, il 17 ottobre a Terni. Dopo appena due settimane, il 31 ottobre, la Serie A1 farà tappa a Biella. La terza prova si disputerà il 14 novembre a Livorno, mentre il 28 novembre a Bergamo andrà in scena l’ultimo appuntamento della Regular Season. Il giorno successivo, 29 novembre, sempre a Bergamo, le migliori sei formazioni del campionato torneranno immediatamente in pedana per la Final Six che assegnerà il titolo italiano per la disciplina dei piccoli attrezzi.

«Siamo certi che sarà un campionato importante, perché possiamo contare su tecnici di altissimo livello, atlete di qualità e su investimenti importanti che stiamo portando avanti con convinzione – ha sottolineato Alessandro Nutta, presidente dell’ASU –. Detto questo, il nostro sostegno a staff e squadra non dipenderà mai da una medaglia o da un piazzamento. Saremo sempre al loro fianco, perché conosciamo il valore del lavoro quotidiano che svolgono e sappiamo che un percorso sportivo non può essere misurato soltanto attraverso il podio. Allo stesso tempo, un centro di caratura nazionale e internazionale come il nostro deve avere l’ambizione di puntare in alto, al podio e anche oltre. È una crescita che riguarda non soltanto questa squadra e sezione, ma tutta la polisportiva. ASU sta investendo molto in tutte le sue sezioni, con l’obiettivo di offrire ad atleti e tecnici le migliori condizioni possibili per esprimere il proprio potenziale», ha sottolineato il presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta.

UNA CAMPIONESSA DEL MONDO PER ASU – Una delle principali novità della stagione sarà, come detto, l’arrivo di Sofiia Ilteriakova, neo senior classe 2010. Ilteriakova approderà in ASU forte di una stagione internazionale di primissimo piano. Al debutto iridato assoluto, ai Campionati del Mondo 2026 di Francoforte, ha conquistato il titolo di campionessa del mondo nel Team Ranking e la medaglia d’argento alla palla. Ai Campionati Europei 2026 di Varna si è invece laureata campionessa europea al cerchio, con il punteggio di 29.900, conquistando anche il bronzo alla palla. Un innesto che rafforzerà ulteriormente la dimensione internazionale della formazione bianconera e ne eleverà il potenziale tecnico.

ESPERIENZA E CONFERME – Punto di riferimento della squadra continuerà a essere Tara Dragaš, atleta di punta dell’ASU, stabilmente inserita nella Nazionale Italiana e appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. Nel 2026 Tara ha conquistato uno straordinario quarto posto nella finale alla palla ai Campionati del Mondo di Francoforte, qualificandosi anche alla finale All-Around. In Coppa del Mondo a Milano ha ottenuto il bronzo nell’All-Around, risultati che si aggiungono all’oro nel Team Ranking agli Europei 2025 di Tallinn, ai cinque titoli italiani assoluti e alle numerose medaglie conquistate nel circuito di Coppa del Mondo e World Challenge Cup. Confermata anche Isabelle Tavano, ginnasta di interesse nazionale inserita nel progetto R.O.G. della Federazione Ginnastica d’Italia e ormai tra le atlete di maggiore esperienza della formazione. In maglia ASU gareggia in Serie A1 dal 2019. Tra i risultati internazionali, conseguiti come individualista Azzura, figurano il bronzo alle clavette all’Aphrodite Cup 2025 di Atene, le finali al nastro alla Tbilisi Cup 2026 e al cerchio alla Gdynia Cup, oltre all’argento conquistato nella Bundesliga tedesca con il Bayer Leverkusen. Nel 2026 è stata inoltre finalista al Campionato Italiano Assoluto.

DUE ESORDI NELLA MASSIMA SERIE – La stagione segnerà il debutto in A1 di Gaia Zurlo e Adele Asquini. Zurlo, senior, parte del team si allena in Accademia ASU, arriva all’appuntamento dopo aver conquistato per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025, il titolo di campionessa italiana d’Insieme. Ha maturato esperienza anche in Serie B, in rappresentanza della Federazione Sammarinese, e nella Liga Iberdrola spagnola, dove ha ottenuto l’argento alla palla e il bronzo al nastro. È stata inoltre convocata per allenamenti nazionali con la squadra Senior. Adele Asquini, allenata da Magda Pigano, è invece passata alla categoria Senior dal 2026. Membro della Nazionale Italiana Juniores 2025, anche lei è stata due volte campionessa italiana d’Insieme, nel 2024 e nel 2025, e ha già maturato esperienza nei campionati a squadre gareggiando nel 2024 in Serie B come individualista della SG Concordia di Chivasso. Completerà la formazione Giulia Facinoli, junior, sempre allenata da Pigano, vice direttrice di ASU, cresciuta nel vivaio ASU e già protagonista dell’esordio in Serie A1 nel 2025. Campionessa italiana d’Insieme nel 2024, nel Campionato Italiano 2026 ha ottenuto il sesto posto nella categoria J2. La sua presenza confermerà la volontà dell’ASU di affiancare alle ginnaste più esperte i talenti cresciuti sulle sue pedane. Matilde Marcon, senior, terza atleta della compagine seguita tecnicamente da Pigano, sarà invece inserita nella formazione con il ruolo di riserva. Della squadra avrebbe dovuto far parte anche un’altra atleta dell’Accademia, Victoria Bruno, ma la convocazione in Nazionale jr, e la conseguente permanenza al Centro Tecnico di Settimo Torinese, le impedirà di essere presente alle tappe del campionato.

CAMBIA IL CAMPIONATO – Quella del 2026 non sarà soltanto una Serie A1 collocata in un periodo dell’anno completamente diverso, ma anche un campionato rinnovato nella formula. Saranno 12 le squadre partecipanti, chiamate ad affrontare quattro prove di Regular Season. Le prime sei della classifica accederanno alla Final Six, che attraverso gli scontri diretti porterà alla finalissima a tre per l’assegnazione dello scudetto. Cambierà anche il regolamento in pedana: ogni società dovrà schierare sempre quattro proprie atlete tesserate, rispetto alle tre previste in precedenza. Ai quattro esercizi con cerchio, palla, clavette e nastro si aggiungerà inoltre il nuovo “Jolly”, un quinto esercizio che consentirà alle società una scelta strategica dell’attrezzo, nel rispetto dei vincoli previsti dal regolamento. Una novità che introdurrà un’ulteriore componente tattica nella gestione delle singole tappe e nella costruzione della formazione.

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Regular Season Serie A1 ginnastica ritmica 2026

1ª prova > 17 ottobre, Terni

2ª prova > 31 ottobre, Biella

3ª prova > 14 novembre, Livorno

4ª prova > 28 novembre, Bergamo

Final Six > 29 novembre, Bergamo

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