VERTENZA AL MIMIT DI HYDRO EXTRUSION DI FELTRE (BL) . ACQUISIZIONE DA PARTE DEL GRUPPO CORTESE .
L’esito del tavolo riguardante la vertenza che coinvolge lo stabilimento Hydro Extrusion di Feltre (Belluno) svoltosi in data odierna presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) lascia l’amaro in bocca, nonostante la soddisfazione delle parti datoriali e delle Istituzioni. All’incontro hanno partecipato l’azienda, con i suoi consulenti, Confindustria Belluno-Dolomiti, le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali confederali e di categoria ,la Regione del Veneto con l’Unità di Crisi aziendali e la Direzione Lavoro, la Provincia di Belluno, il Comune di Feltre e un rappresentante del Gruppo Cortese, operante nel settore dell’alluminio con stabilimenti a Longarone e Bassano del Grappa. E’ stata comunicata ai presenti il sussistere di un accordo preliminare vincolante già firmato fra Hydro e il Gruppo Cortese per la cessione del solo ramo d’azienda relativo alla fonderia, garantendo la continuità occupazionale per 36 dipendenti su 80, oltre a 4 che saranno ricollocati in Hydro. Una soluzione parziale per questa vertenza che lascia nell’incertezza la restante parte dei lavoratori e delle lavoratrici in lotta da quasi un anno. Al momento il Gruppo Cortese non potrà presentare un piano industriale dedicato al sito di Feltre, in quanto l’acquisizione si innesta nelle attività già operative tra Bassano, Longarone e Bolzano.



