FRIULI VG

Giampiero Campajola confermato alla guida della Fiavet regionale  

Giampiero Campajola è stato confermato alla presidenza della Fiavet regionale, la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo di Confcommercio. A coadiuvarlo nel suo impegno quinquennale saranno il vice Claudio Rupolo e i Consiglieri Alessandro Cataldo, Serena Giorgini, Vera Kermez, Fabiana Semez e Alessandro Venturini.

«Il nostro settore – ha ricordato Campajola in apertura dell’assemblea elettiva – da anni sta attraversando una fase complessa, segnata prima dal Covid e quindi, sia pure limitatamente ad alcune aree, dalle tensioni internazionali che hanno impattato ovviamente sull’intensità dei traffici verso alcune destinazioni. Alle difficoltà, tuttavia, si sono affiancati anche risultati positivi, conseguiti grazie alla nostra riconosciuta rappresentatività, che hanno ad esempio consentito l’erogazione di risorse alla nostra categoria, da parte della Regione, a seguito appunto dei riflessi derivanti dalla pandemia. Un altro traguardo, inoltre, è stato la definizione della normativa del Friuli Venezia Giulia a supporto delle agenzie di viaggio, elaborata in un contesto di condivisione con i nostri interlocutori istituzionali. Importante credo sia stata anche la costante informazione fornita agli associati su impegni e battaglie condotti dalla Federazione nazionale in riferimento a varie tematiche di particolare rilevanza, fra cui quelle legate al turismo scolastico e alla nuova cornice normativa comunitaria concernente i pacchetti turistici».

Campajola, guardando al futuro, ha quindi anticipato alcune delle priorità del mandato appena iniziato. Tra queste, un rafforzamento del dialogo con Regione e PromoTurismoFvg anche per valorizzare il ruolo delle imprese del comparto nella commercializzazione dell’offerta turistica del territorio, un confronto permanente con la politica al fine di attivare strumenti e risorse atti a contribuire allo sviluppo del settore ed un’intensificazione della presenza della Fiavet sui vari canali di comunicazione. «Un obiettivo, quest’ultimo – ha concluso Campajola – che riteniamo di primo piano in quanto teso a patrimonializzare le nostre professionalità e competenze che sono un valore aggiunto per l’intera filiera turistica».

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