Sicurezza del territorio, 1,575 milioni di euro per cinque Comuni padovani: interventi contro frane e allagamenti
Baone, Cartura, Torreglia, Albignasego e Rovolon ammessi alla graduatoria regionale per 690 mila euro di contributi. La Provincia di Padova ha curato l'istruttoria di 35 proposte presentate da 31 Comuni.

Gli interventi prevedono un investimento complessivo di 1 milione e 575 mila euro, a fronte di contributi regionali per 690 mila euro, destinati alla salvaguardia della viabilità, alla mitigazione del rischio idraulico e alla protezione dei centri abitati maggiormente esposti agli effetti degli eventi meteorologici intensi.
Il ruolo della Provincia: esaminate 35 proposte di 31 Comuni
Nell’ambito delle competenze attribuite dalla Regione, la Provincia di Padova ha curato l’istruttoria di 35 progetti presentati da 31 amministrazioni comunali, verificando la documentazione tecnica e amministrativa e valutando gli interventi secondo i criteri regionali.
Un’attività che ha consentito di individuare e approfondire le principali criticità del territorio, dai fenomeni di erosione e cedimento lungo le strade alle difficoltà di smaltimento delle acque meteoriche nei centri abitati.
Alla Regione del Veneto spettano la valutazione delle domande, l’approvazione della graduatoria e i successivi provvedimenti per la conferma e l’erogazione delle risorse.
«È una prima importante risposta a cinque Comuni del nostro territorio», ha dichiarato Daniele Canella, presidente della Provincia di Padova, auspicando ulteriori stanziamenti regionali per consentire lo scorrimento della graduatoria e sostenere gli oltre 25 interventi ancora da finanziare.
Canella ha ribadito il ruolo della Provincia come punto di raccordo tra le amministrazioni locali e la Regione, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale nella prevenzione dei rischi.
«Parliamo di interventi che riguardano la sicurezza delle abitazioni, le strade percorse ogni giorno e i collegamenti utilizzati dalle attività economiche. Proteggere il territorio significa prendersi cura delle persone che lo abitano, dando continuità alla prevenzione e alla programmazione delle opere».
I cinque interventi previsti nel territorio padovano
Baone – 450 mila euro per consolidare via Caranzolo
A Baone è previsto un intervento da 450 mila euro, con un contributo regionale di 150 mila euro, per la messa in sicurezza di via Caranzolo, la strada che collega Valle San Giorgio e Cornoleda.
I lavori comprenderanno il consolidamento delle scarpate e la sistemazione dei tratti stradali interessati da cedimenti e smottamenti, con l’obiettivo di prevenire ulteriori dissesti e migliorare la sicurezza della circolazione.
Cartura – 430 mila euro per ricostruire due ponti
A Cartura, il progetto da 430 mila euro, sostenuto da 150 mila euro di contributo regionale, riguarda i ponti sullo scolo Paltanella lungo via Milan Belfiore e via Comungrande.
Sono previste la demolizione e la ricostruzione delle strutture, l’allargamento delle carreggiate, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e opere per migliorare il deflusso delle acque.
Gli interventi permetteranno di rendere più sicuro il transito dei residenti e dei mezzi agricoli, riducendo anche il rischio di allagamenti.
Torreglia – 275 mila euro per la sicurezza delle strade collinari
A Torreglia, un contributo regionale di 140 mila euro sosterrà un intervento complessivo da 275 mila euro lungo via Scala e via Fornetto, nella località di Luvigliano.
Le opere interesseranno percorsi frequentati da residenti, escursionisti e visitatori dei Colli Euganei e consentiranno di migliorare la raccolta delle acque piovane e consolidare il fondo stradale, contrastando i fenomeni di erosione provocati dalle precipitazioni più intense.
Albignasego – 250 mila euro per ridurre gli allagamenti vicino alla scuola
Ad Albignasego, il progetto da 250 mila euro, con un contributo regionale di 100 mila euro, riguarderà il completamento della rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche tra via Caravaggio e via Giorgione, nelle vicinanze della scuola primaria “Falcone e Borsellino”.
La realizzazione di una nuova condotta consentirà di migliorare l’efficienza della rete esistente, oggi insufficiente e danneggiata anche dalle radici degli alberi, riducendo ristagni d’acqua e possibili allagamenti in un’area densamente abitata.
Rovolon – 190 mila euro per la sicurezza idraulica di Bastia
A Rovolon, il progetto da 190 mila euro, sostenuto con 150 mila euro di contributo regionale, prevede il quarto stralcio degli interventi di sicurezza idraulica nel centro di Bastia.
Lungo via Roma e via Albettoniera saranno consolidate le sponde dello scolo Fossona e realizzate nuove aperture di ispezione nel tratto interrato del canale.
Le opere serviranno a contrastare l’erosione, facilitare la manutenzione e migliorare il deflusso delle acque durante gli eventi meteorologici più intensi.
Prevenzione e manutenzione per affrontare il rischio idrogeologico
Il finanziamento dei cinque progetti rappresenta una prima risposta alle necessità di messa in sicurezza emerse nei diversi territori della provincia.
A evidenziarlo è Umberto Perilli, consigliere provinciale delegato alla Difesa del suolo, che richiama l’attenzione sulla diversità delle problematiche da affrontare.
«Sui versanti collinari è necessario impedire che si verifichino fenomeni di cedimenti ed erosione, mentre nelle aree abitate diventa essenziale migliorare la raccolta e il deflusso delle acque».
Perilli ha inoltre sottolineato come i progetti individuati prevedano interventi mirati, con particolare attenzione anche alla possibilità di monitorare e mantenere le opere nel tempo.
La collaborazione con i Comuni, ha spiegato, permette alla Provincia di costruire una programmazione basata sulla conoscenza approfondita delle esigenze locali.
La sfida resta ora quella di garantire continuità agli investimenti, affinché anche le altre amministrazioni presenti in graduatoria possano accedere alle risorse necessarie per realizzare interventi di prevenzione e tutela.
Un impegno che assume particolare rilevanza di fronte alla crescente necessità di proteggere infrastrutture, abitazioni e collegamenti stradali dagli effetti delle precipitazioni intense e dei fenomeni di dissesto idrogeologico.
Articolo di: Eleonora Passarella



