
La bonifica della discarica abusiva di via delle Industrie a Fossalta di Piave, sotto sequestro dal 2018 nell’ambito di un’operazione contro lo stoccaggio illecito di rifiuti, compie un passo significativo. La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Elisa Venturini, ha approvato lo schema di accordo con il Comune, stabilendo le modalità operative dell’intervento e l’erogazione di un finanziamento regionale di 2 milioni di euro, già stanziato attraverso i fondi della legge speciale per Venezia.
Il provvedimento arriva dopo anni di difficoltà: il Comune ha dovuto sostituire la ditta responsabile, senza però disporre delle risorse necessarie per gestire autonomamente un’operazione così impegnativa. All’interno dell’immobile sono presenti circa 5.000-6.000 tonnellate di rifiuti industriali e assimilabili agli urbani, mescolati e conservati in condizioni inadeguate. Le ordinanze comunali per la messa in sicurezza e la rimozione non sono state rispettate e le iniziative avviate dai privati non hanno risolto la situazione.
In base all’accordo, il Comune sarà responsabile dell’attuazione dei lavori, dalla caratterizzazione dei rifiuti alla loro rimozione, al trasporto e al conferimento presso impianti autorizzati, oltre alle necessarie verifiche ambientali. La Regione manterrà le attività di vigilanza e controllo. L’amministrazione comunale dovrà inoltre avviare le procedure per recuperare dai responsabili le somme anticipate, così da rimborsare le spese sostenute dagli enti pubblici.
L’assessore regionale all’ambiente Elisa Venturini ha sottolineato che il provvedimento consentirà al Comune di intervenire concretamente su una situazione di degrado che persiste da anni, avviando la progettazione e gli affidamenti necessari. L’intervento pubblico permetterà di agire quando i soggetti obbligati non adempiono ai propri doveri, fermo restando il principio che chi è responsabile dell’inquinamento deve rispondere anche dei costi sostenuti per la tutela ambientale.



