E’ un giovane talento della musica italiana Marco Guccione, trentenne di Comiso (Ragusa) molto determinato a realizzare i propri sogni. Le potenzialità non gli mancano e nella vita non hai mai smesso di portare avanti la sua passione: cantare e suonare le tastiere. Marco ha i piedi per terra e dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Catania, ha lavorato a Roma sviluppando una grande esperienza lavorativa nell’ ambito della Business Intelligence. Questo però non gli ha impedito di continuare a impegnarsi nel realizzare i suoi sogni e, come ha dichiarato in un’intervista a “La Voce del Nisseno”, per lui non può esistere “un mondo senza musica”.
Il profondo legame con i Pooh
Durante gli anni universitari, oltre ad essere arrivato semifinalista nazionale al concorso canoro “il Cantagiro” come cantautore, Marco Guccione ha avuto l’occasione di suonare in tantissime città come tastierista per la vera cover band dei Pooh, dichiarando più volte che per lui Roby Facchinetti è un riferimento come compositore e tastierista. Lo scorso anno, tornato a vivere e lavorare nella sua amata terra, la Sicilia, ha ideato un progetto solista intitolato “Ricordando i Pooh”, un viaggio musicale con le sonorità che hanno sempre caratterizzato la leggendaria band. Quest’estate, ad agosto, il progetto per cui Marco ha ricevuto i personali complimenti dallo stesso Roby Facchinetti, verrà ospitato in diverse località di Palermo e di Siracusa.

L’importante premio
Marco Guccione ha composto, arrangiato e registrato i brani strumentali del docufilm vincitore del “Premio Rai Cinema Channel”, docufilm scritto e diretto dall’attrice Virginia Barrett, premio ricevuto a Roma nel 2018 presso il teatro Olimpico.

Il nuovo progetto e il concerto a Mazzarino
Marco è un artista in evoluzione con sempre nuovi progetti in cantiere, come l’ultimo nato “Synthphony” che è il risultato della fusione tra suoni orchestrali e suoni generati dai sintonizzatori. “Questo nuovo progetto mi permetterà di portare sul palco qualche brano dei Pooh in chiave sinfonica” – ha dichiarato in una recente intervista Marco Guccione – “ma soprattutto sarà dedicato ad un grande maestro dallo spessore professionale enorme, Ennio Morricone”. Sarà Mazzarino ad accogliere Marco Guccione con il suo nuovo progetto “Synthphony” il prossimo 23 luglio nell’ambito dell’evento voluto dalla “Fondazione dei Castelli e degli Iblei”.

Il messaggio dedicato ai giovani
“E’ importante dedicarsi alle passioni sane. Oggi essere ricchi significa aver del tempo che però va impiegato bene! La musica ad esempio va ad alimentare l’anima. Chiudete la televisione se ci sono programmi che alimentano odio e nervosismo e ascoltate la musica” – ha sottolineato Marco Guccione rivolgendosi alle nuove generazioni in un’intervista a “Radio Giovani Stereo”, un concetto ripetuto e consolidato anche a noi di Cafè TV 24. “La musica è molto importante nella vita di ognuno di noi, permette di esternalizzare le proprie emozioni. Per me è importante avere un lavoro ma allo stesso tempo è anche fondamentale coltivare le proprie passioni. I sogni non vanno tenuti nel cassetto ma devono essere sempre in bella vista, per poterli realizzare un giorno grazie alla volontà e all’impegno”.
M.T.



