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In\Visible Cities parte da Gorizia con “Botteghe Digitali”

Palazzo de Grazia ospiterà tre installazioni immersive e partecipative nate dal percorso dedicato alla giovane creatività multimediale  

GORIZIA – È tutto pronto per la nuova edizione di In\Visible Cities, organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo. Il festival prenderà il via mercoledì 26 agosto da Gorizia con “Botteghe digitali – Porte aperte”, appuntamento che dalle 18 alle 20 trasformerà Palazzo de Grazia in uno spazio d’arte abitato da tre installazioni immersive (Riflessi, Statement Æ, Hidden Dances) che intendono esplorare il rapporto tra confini, memoria e paesaggio urbano. Non ci sarà un percorso obbligato: ciascuno potrà osservare, ascoltare e attraversare gli spazi secondo i propri tempi, scoprendo nuove forme di relazione con i luoghi e con le tracce, visibili e invisibili, che li abitano. Il Palazzo diventerà così una vera e propria bottega contemporanea della sperimentazione, dove tecnologia, creatività e partecipazione si incontreranno e dove il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma parte di un’esperienza.

 

COS’È BOTTEGHE DIGITALI – Sarà anche l’occasione per scoprire, in prima persona, cos’è “Botteghe digitali”, progetto di Invasioni Creative che da anni propone laboratori dedicati alle arti multimediali e residenze di creazione con artiste e artisti under 35 selezionati. L’obiettivo è stimolare la produzione artistica e performativa dei giovani professionisti, favorendo la nascita di creazioni multimediali capaci di offrire letture non convenzionali di storie, memorie e interazioni con il pubblico e, allo stesso tempo, di mettere in relazione giovani artisti, realtà culturali e comunità locali. Un percorso che nelle diverse edizioni ha potuto contare sul contributo, in qualità di maestri della scena performativa, dei Rimini Protokoll e degli Agrupación Señor Serrano, entrambi vincitori del Leone d’Argento per l’Innovazione alla Biennale Teatro di Venezia. Gli artisti under 35 individuati per le residenze hanno inoltre preso parte alla scuola estiva realizzata nelle ultime edizioni a Gorizia in collaborazione con In\Visible Cities.

 

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