Confcommercio Fnaarc Udine: «Esenzione bollo e sconto gasolio? Non bastano»
Alle misure approvate dal Consiglio dei ministri del 16 settembre – esenzione dal bollo prevista per il 2027 e proroga ridotta dello sconto sul gasolio – vanno aggiunti interventi specifici per le categorie che utilizzano quotidianamente l’automobile per lavorare, come gli agenti e rappresentanti di commercio.
Agenti Fnaarc, la Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, chiede un confronto con il Governo per rappresentare le problematiche fiscali e di mobilità della categoria.
«L’esenzione dal bollo riguarda principalmente le utilitarie e non le auto utilizzate dagli agenti di commercio, che necessitano di auto adatte e sicure alle lunghe percorrenze. Anche lo sconto sul gasolio è stato prorogato in misura ridotta, ma nel frattempo i prezzi alla pompa sono aumentati ancora e non si sa dove arriveranno, rendendo impercettibile il beneficio», dichiara il vicepresidente nazionale e presidente provinciale di Confcommercio Fnaarc Udine Massimiliano Pratesi, rilanciano l’intervento del presidente nazionale Alberto Petranzan. «Mancano ancora misure mirate per le categorie maggiormente esposte all’aumento dei costi dell’auto e dei carburanti. Comprendiamo le difficoltà generali del momento, chiediamo al governo di incontrarci e aprire un confronto urgente, soprattutto sul tema annoso della deducibilità dell’automobile per la nostra categoria e sull’impatto dell’aumento dei costi per i colleghi in regime forfettario».
La deduzione dell’auto per gli agenti è riconosciuta, infatti, nella misura dell’80%, ma su un costo massimo di 25.822,84 euro, un limite mutuato dai 50 milioni di lire fissati nel lontano 1986 e mai adeguato ai prezzi attuali delle autovetture.



