SAN DOMENICO, CONSEGNATI I NUOVI APPARTAMENTI ATER. DE TONI: “IL QUARTIERE RINASCE, PRESTO OLTRE 110 FAMIGLIE TORNERANNO AD ABITARLO”
Festa di quartiere per l'inaugurazione della nuova palazzina. Zini: "Nei primi mesi del 2027 saranno consegnati anche gli alloggi del progetto comunale Pinqua"

“Oggi è una bella giornata per Udine, perché con la consegna di questi nuovi appartamenti di Ater la città dà un’importante risposta al bisogno abitativo del territorio. San Domenico sta vivendo una trasformazione profonda e, grazie all’intervento di Ater e al progetto comunale Pinqua, oltre 110 famiglie torneranno ad abitare il quartiere”. Lo ha detto il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, che questa mattina ha partecipato, insieme al vicesindaco Alessandro Venanzi e all’assessore alle Politiche abitative Andrea Zini, alla cerimonia di consegna dei 39 nuovi appartamenti realizzati da Ater Udine nel quartiere di San Domenico. Presenti anche l’assessora regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, l’assessore all’Equità Sociale Carlo Giacomello e l’assessora ai Quartieri e alla Partecipazione Rosi Toffano, oltre alla presidente di Ater Udine Vanessa Colosetti e al direttore Lorenzo Puzzi.
L’occasione si è trasformata in una vera e propria festa di quartiere, organizzata da Ater Udine per celebrare l’arrivo dei nuovi residenti insieme alle associazioni del territorio. Alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e della comunità locale, l’assessore Zini ha tagliato il nastro della nuova palazzina, un intervento che si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione di San Domenico, dove il Comune sta portando a termine anche il grande progetto Pinqua, finanziato attraverso il PNRR, che prevede la realizzazione di oltre 70 ulteriori alloggi.
“Conosco bene il valore di queste opportunità, anche per esperienza personale”, ha proseguito il sindaco De Toni. “Quando ero un giovane neolaureato, insieme a mia moglie ci siamo rivolti anche noi all’edilizia sovvenzionata. So quindi quanto possa essere importante, anche in una società in continuo cambiamento come quella che stiamo vivendo, poter contare su soluzioni abitative accessibili. Oggi questa necessità è ancora più evidente e guarda a una fascia sempre più ampia della popolazione, rafforzare le politiche per la casa è una priorità. Servono investimenti, una programmazione di lungo periodo e soprattutto una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni. San Domenico dimostra che è possibile raggiungere risultati importanti. Un ringraziamento va quindi ad Ater Udine per aver realizzato questo importante intervento e alla Regione per il sostegno”.
“Quella di oggi è la concretizzazione di una risposta a un bisogno abitativo sempre più presente nella nostra città, e rappresenta il risultato di un metodo di lavoro che questa amministrazione ha scelto di adottare in molti ambiti, quello della partecipazione”, ha dichiarato in seguito l’assessore alle Politiche abitative Andrea Zini. “La trasformazione di San Domenico è nata e si è sviluppata attraverso un dialogo costante con il quartiere, con il coinvolgimento del Consiglio di Quartiere Partecipato e delle associazioni. Un percorso che ha permesso di accompagnare la riqualificazione questi edifici Ater in base alla necessità dei residenti. È questo il valore aggiunto di questo progetto che è complementare a quello del Comune, non intervenire soltanto sul patrimonio edilizio, ma arricchire il quartiere. Il tema dell’abitare richiede oggi politiche capaci di intercettare esigenze differenti, alle quali non può corrispondere un’unica soluzione”, ha aggiunto Zini. “E la nuova legge regionale sull’abitare va in questa direzione, prefigurando strumenti che ampliano le possibilità di intervento”.
“Nei primi mesi del 2027 è prevista anche la consegna degli appartamenti realizzati dal Comune attraverso il progetto Pinqua, che saranno affidati per la maggior parte alla gestione di Ater”, ha annunciato in conclusione Zini. “L’intervento comprenderà inoltre, al piano terra, la nuova biblioteca di quartiere e alcuni appartamenti dedicati all’Abitare Possibile della Comunità Piergiorgio. Si tratta di un progetto che tiene insieme diverse dimensioni dell’abitare, dall’accesso alla casa all’autonomia delle persone con disabilità, fino alla presenza di servizi culturali e spazi di aggregazione”.



