PADOVA : ATER , cinque anni di investimenti per oltre 190 milioni di euro. Nel 2026 nuovi progetti e più attenzione a giovani e sostenibilità

Ater Padova chiude il quinquennio 2021-2025 con risultati rilevanti, frutto di un impegno costante nella valorizzazione del patrimonio edilizio e nella risposta ai bisogni abitativi del territorio. Sono stati investiti oltre 190 milioni di euro, che hanno permesso di avviare o completare opere di riqualificazione e nuove costruzioni per 2.348 alloggi e la realizzazione di più di 10.000 interventi manutentivi, garantendo maggiore qualità e sicurezza abitativa a migliaia di famiglie.Dal 2021 al 2025 riqualificati più di duemila alloggi e realizzati oltre diecimila interventi manutentivi. Per il 2026 previsti nuovi cantieri per il recupero di abitazioni sfitte e un progetto pilota dedicato agli studenti. «Il bilancio di questi cinque anni – sottolinea il Presidente Tiberio Businaro – è motivo di soddisfazione. Ater Padova ha saputo intercettare risorse straordinarie, attuare programmi di riqualificazione e rafforzare la propria capacità di intervento. Abbiamo posto basi solide con cantieri e progetti che continueranno a produrre risultati anche per i prossimi anni».
Gran parte delle risorse è stata destinata alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza degli immobili, grazie anche al Superbonus 110% e ai programmi legati al PNRR. Solo questi interventi hanno coinvolto quasi 1.900 alloggi tra Padova e provincia, per un valore complessivo di oltre 169 milioni di euro. A ciò si aggiungono i programmi speciali, come il recupero del quartiere Palestro e il progetto Life Capt Tile in via Bottacin, che porteranno nuove soluzioni abitative e sperimentazioni legate alla sostenibilità. Nel complesso, il patrimonio Ater – che conta circa 7.000 unità immobiliari – è stato oggetto di un’azione costante di cura, con 14 milioni di euro investiti in manutenzioni e migliaia di interventi ordinari e urgenti che hanno garantito comfort e sicurezza agli inquilini. Ma non si è trattato solo di numeri. In questi anni Ater ha anche promosso iniziative sociali come il co-housing, pensato per favorire nuove forme di convivenza e di inclusione, e ha rafforzato la collaborazione con enti locali e associazioni del territorio per sostenere gli inquilini più fragili. Un elemento distintivo dell’azione di Ater Padova è stato il percorso di confronto diretto con le amministrazioni comunali: il Presidente Businaro ha incontrato circa una ottantina di sindaci del territorio padovano. Questo tour ha permesso di conoscere da vicino le esigenze locali e di sviluppare politiche di residenzialità pubblica sempre più mirate.
Il nuovo anno si aprirà con un piano di 7,7 milioni di euro di investimenti. Al centro ci saranno il recupero di 166 alloggi sfitti, che torneranno disponibili per le famiglie in graduatoria, e il lancio di un progetto pilota di student housing, con 12 alloggi destinati a studenti universitari.Parallelamente continuerà l’impegno per la manutenzione del patrimonio esistente, con 2,5 milioni di euro stanziati per interventi ordinari e sostituzione degli impianti termici. Innovazione e sostenibilità resteranno i cardini della programmazione: dall’efficientamento energetico all’uso di tecnologie digitali per rendere più semplice e veloce il rapporto con gli inquilini. È importante evidenziare come le recenti richieste avanzate da alcune Amministrazioni locali in merito al pagamento di tassazioni sugli alloggi popolari abbiano condizionato le politiche di intervento aziendali. I risultati conseguiti, pur essendo indubbiamente positivi, avrebbero potuto essere ancora più significativi qualora l’Azienda non si fosse trovata a dover gestire queste sopraggiunte e inattese limitazioni economiche. Tuttavia, l’impostazione strategica adottata, non si lascerà certamente influenzare da quelle che possono essere considerate difficoltà temporanee. «I numeri raccontano meglio di ogni parola il lavoro di questi cinque anni – afferma Businaro –. Ma dietro i numeri ci sono persone, impegno e una visione di comunità. Ringrazio il personale, le istituzioni e la cittadinanza che hanno reso possibile questo percorso. Nel 2026 l’Azienda sarà impegnata nel recupero degli alloggi sfitti e nella sperimentazione di modelli abitativi innovativi pensati per i giovani. La nostra priorità resta sempre la stessa: garantire il diritto alla casa e migliorare la qualità della vita delle persone». Consolidando i risultati del quinquennio appena concluso e tracciando una rotta chiara per il futuro, Ater Padova si conferma un punto di riferimento per la gestione dell’edilizia residenziale pubblica, un’azienda capace di unire efficienza, innovazione e attenzione sociale al servizio della collettività.


